Il 9 febbraio Il Professore incontra Obama
Dopo l'Europa, gli Usa. Il 9 febbraio Monti vola a Washington per un' «approfondita discussione» con il presidente Barack Obama sulla crisi e sulle garanzie che l'Italia è in grado di dare, forte di una "fase due" che dovrebbe essere già a buon punto. L'annuncio ufficiale della Casa Bianca - seguito dalla conferma di Palazzo Chigi - arriva sulla scia del «forte apprezzamento» che Obama ha espresso «per l'azione del governo Monti in campo economico e finanziario» la settimana scorsa, parlando con il neo ambasciatore italiano a Washington, Claudio Bisogniero. Un apprezzamento che Obama non ha nascosto sin dal 12 novembre, quando, dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi, ha prontamente "benedetto" il cambio di governo in Italia, definendolo uno «sviluppo positivo» verso la soluzione della crisi euro. La Casa Bianca, sottolinea così che Obama e Monti discuteranno delle misure che il governo italiano sta adottando «per ripristinare la fiducia dei mercati e rinvigorire la crescita attraverso riforme strutturali, così come della prospettiva di un ampliamento del firewall finanziario europeo». Monti terrà anche una "lecture" al Peterson Institute for International Economics, un autorevole think tank economico che tra gli altri conta nel suo board Sergio Marchionne e Jean Claude Trichet. Il giorno dopo, venerdì 10, il presidente del Consiglio volerà a New York, dove incontrerà il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon.