Ibra tiene il Milan nella scia della Juve
NOVARA Un occhiolino di Adriano Galliani fa sperare il Milan di poter arrivare ancora a Tevez: è questa la risposta che dà il vice-presidente dei rossoneri alla domanda sugli ultimi giorni del mercato di riparazione. «Se qualche giocatore da Milan arriverà - spiega il tecnico rossonero Massimiliano Allegri - sarò ben felice di allenarlo; altrimenti mi tengo i miei, di cui sono molto soddisfatto. Ora abbiamo la partita di Coppa Italia, poi la gara con il Cagliari, dopodichè mancheranno ancora un paio di giorni alla fine del calciomercato. Qualcosa potrebbe succedere proprio alla fine». Allegri è soddisfatto della prova dei suoi: «Nel primo tempo abbiamo sbagliato solo nel non far gol, ma abbiamo creato diverse occasioni importanti. Poi, una volta sbloccato il risultato, non abbiamo corso rischi e cercato subito il raddoppio». Quella di Novara è una vittoria che consente di restare in scia alla Juve: «Visto che hanno un punto in più, direi che sono loro i favoriti per lo scudetto. Senza dimenticare l'Udinese, e Inter e Roma che stanno recuperando». In casa novarese tutti se la prendono con l'arbitro, responsabile di non aver fischiato il vistoso fallo di mano di Nocerino in occasione del raddoppio rossonero. Questa volta Massimo De Salvo, amministratore delegato del Novara, non mantiene il tono compassato di altre volte: «Siamo pronti a retrocedere se gli altri sono più bravi. Ma almeno che ci lascino giocare le nostre chance: non è possibile che nel girone d'andata tutte le decisioni dubbie sono sempre andate contro di noi. A Cesena il loro 2-0 è venuto dopo un fallo di mano, mercoledì al "Meazza" il gol decisivo è stato segnato da Pato in fuorigioco, qui il Milan ha chiuso la gara con una rete dopo un clamoroso fallo di mano. Siamo piccoli, ma meritiamo rispetto». Sfogo a parte, De Salvo è soddisfatto della prestazione della squadra: «I ragazzi hanno fatto il massimo, giocando una grande gara. È questo l'atteggiamento che voglio». L'allenatore Attilio Tesser è d'accordo: «È vero che nel primo tempo il Milan ha avuto buone occasioni, ma tutte su calcio da fermo. A voler ben guardare, siamo stati noi a creare una grande palla-gol con Caracciolo in apertura di ripresa. Poi ci siamo distratti un attimo, con Morganella che era finito a terra e non è riuscito a chiudere per tempo su Ibrahimovic. Ma abbiamo reagito bene, finchè il gol di Robinho, maturato come abbiamo visto, ha chiuso la gara. Ne ho parlato con De Marco e l'arbitro ha detto di aver visto tutto e che ha ritenuto involontario il fallo di mano. Mi permetto di non essere d'accordo». Tornando al Milan, quella di Novara è considerata una vittoria importante anche dal capitano, Massimo Ambrosini: «Era una partita decisiva per noi, perché perdere punti dalla Juve sarebbe stato pericoloso, anche se mancano ancora tante partite. Vincere qui non è facile, perché il Novara si è difeso bene, non ci ha concesso tantissimo nel primo tempo. Nel 2° tempo siamo riusciti a sbloccare il risultato, poi la partita è venuta meglio».