Errani tiene alto l'onore dell'Italia Ora una cinese
MELBOURNE (Australia) Sara Errani sogna a Melbourne. L'Italia del tennis, orfana delle sue stelle Francesca Schiavone e Flavia Pennetta eliminate troppo presto agli Open d'Australia, si aggrappa alla 24enne di Bologna per continuare a sperare: l'azzurra ha infatti compiuto una piccola-grande impresa, perchè, battendo la romena Sorana Cirstea per 6-7 (6-8) 6-0 6-2 conquista per la prima volta in carriera gli ottavi in un torneo dello Slam. Lucida, solida, brava a cogliere le occasioni, la Errani non ha tremato neppure dopo aver perso la prima partita, nonostante sul 6-5 del tie break avesse avuto un set point a favor. L'azzurra ha avuto la forza di confezionare una rimonta che l'ha portata dritta a un obiettivo mai centrato finora: la romena ha continuato a correre e picchiare la palla, nonostante durante il match abbia più volte chiesto l'intervento del fisioterapista per un fastidio alla schiena. Per la Errani il prossimo ostacolo si chiama Zheng Jie: la cinese che ha già eliminato Roberta Vinci e la francese Marion Bartoli, è stata battuta da Sara nell'unico precedente che le ha viste rivali, a New Haven, nel 2010. Nel doppio avanzano al terzo turno le coppie Pennetta/Dulko, che difende il titolo conquistato nel 2011, e Errani/Vinci. Fuori invece Alberta Brianti, che giocava con la ceca Birnerova. A difendere i colori Usa rimane la sola Serena Williams. Viaggia senza ostacoli anche Maria Sharapova. Tra gli uomini facili successi per Novak Djokovic Andy Murray.