Vertenza Arfea, giovedì il faccia a faccia in prefettura tra sindacati e azienda

Lo sciopero di 4 ore degli autisti Arfea sembra ormai fuori discussione. Sarà indetto probabilmente a febbraio. Ma la procedura prevede che venga informato il prefetto. La vertenza Arfea condivisa in modo unitario dai sindacati (Cgil, Cisl, Uil con gli autonomi Ugl, Faisa, Silt) finirà quindi sul tavolo del prefetto di Pavia, Giuseppa Strano. L'incontro è stato fissato per giovedì prossimo. Da un lato ci saranno le parti sociali in rappresentanza di 120 lavoratori (circa una 50ina i dipendenti sul bacino Broni-Stradella), dall'altra l'azienda di trasporti alessandrina con sede a Voghera a cui gli autisti chiedono tra le altre cose di adeguare le buste paga all'allungamento del percorso determinato dalla chiusura del ponte della Becca (150 euro per una dozzina di chilometri e 20 minuti extra di guida). Pare comunque improbabile che le parti raggiungano un accordo. «Lo sciopero? Assolutamente certo – riassume il segretario Fit Cisl Marco Magnani – Davanti al prefetto l'azienda arriverà con una serie di non risposte. Avevamo chiesto di aumentare gli stipendi in funzione del percorso entrato in vigore con la chiusura del ponte. E ancora, avevamo chiesto riscontri sullo stato di manutenzione dei mezzi, sul Fondo Priamo e sui contratti integrativi che non ci risulta applichino». A dicembre, Arfea sembrava fosse sul punto di riconoscere almeno l'extra in busta paga. Intenzione palesata all'epoca dal portavoce Simone Bologna, poi sfumata. Quanto al resto, la ditta non è mai entrata nel merito delle singole questioni, rinviando la discussione ai tavoli di contrattazione sindacale. Giovedì prossimo, dunque, l'ultimo passo in prefettura. Poi, quasi certamente in febbraio, le prime 4 ore di sciopero.