Spinetta vuole anche l'Europa

PAVIA Quando corre, vince. Si chiama Emanuel Spinetta, 34 anni, è un campione di moto d'acqua e, soprattutto, è un pavese doc, nato e cresciuto a Pavia, dove vive (al Vallone). I suoi successi parlano per lui: dal 2003 a oggi ha collezionato 12 trofei a livello nazionale (Gran premi), culminati con la vittoria del titolo italiano nella categoria Endurance Formula 2 (4 tempi stock) nell'anno di grazia 2010. L'ultima stagione però, non è stata fortunata, come lui stesso ci dice: «Nel 2011 non ho potuto correre a causa della moto. Dopo la prima gara, vinta, nella seconda ho disintegrato letteralmente il motore e non abbiamo più avuto tempo per sistemare la moto. Mi sono dovuto ritirare dal campionato e quindi, addio possibilità di bissare il titolo dell'anno precedente». La nuova stagione è ancora in fase di preparazione, la federazione sta allestendo il calendario (probabile la prima gara nel mare della Sardegna a marzo), ma la primavera arriverà presto e Spinetta non vede l'ora di riprendersi ciò che la sfortuna gli ha tolto: «Aspetto con ansia che sparisca il ghiaccio da laghi e specchi d'acqua s per poter tornare in moto. L'obiettivo è quello di vincere, anche a detta dei colleghi dovrei essere sempre il favorito come lo ero nel 2011: insomma non gareggio per arrivare secondo». Per evitare che si ripeta il problema dell'anno scorso, Spinetta e il suo team (il Beta Motor Team, tra più rinomata del circus), hanno preso precauzioni: «Avrò due moto, di cui una sostitutiva proprio per evitare inconvenienti. Questo anche perché, oltre ai campionati italiani, parteciperò agli europei, dove disputerò l'intero campionato, a differenza che in passato».. Spinetta ha una litografia a Pavia attiva da 35 anni (prima era gestita dal padre): Print Revolution in via Ponzio. Prima si chiamava "Stampa lito-tipografica". Sei anni fa ha aperto la sua scuola di ballo, che si chiama Latin Revolution, in via Riviera, e l'anno scorso è stato il primo a Pavia a portare lo zumba fitness, una particolare lezione di fitness di gruppo che utilizza i ritmi e i movimenti della musica afro-caraibica. La sua grande passione comunque sono le moto d'acqua. Come è nata? «Sono sempre stato appassionato di motori, in particolare andavo in giro con i quad. Un giorno, nel 1998, ero da un amico che ha un noleggio di moto d'acqua, l'ho provata e l'ho subito comprata. Amore a prima vista. La spinta per gareggiare me l'ha data un pilota molto forte che ho conosciuto, Christian Speciale. Mi ha detto di provare a fare sul serio. Da lì sono nati i primi successi fino al campionato italiano». Marco Barzizza