Le suore negano il campo al Marsiglia

PARIGI L'ultimo avversario dell'Olympique Marsiglia non è solo molto ostinato, ma è anche decisamente fuori dall'ordinario. Si tratta delle suore della congregazione delle Figlie di Gesù il cui convento, immerso in un'atmosfera di bucolica serenità, sovrasta da una collina il campo di allenamento della squadra di calcio marsigliese. Il braccio di ferro tra il club e le suore è cominciato quando l'OM ha preso la decisione di estendersi e di acquistare 10 ettari di terreno dove costruire un piccolo stadio di 3.000 posti, da destinare all'allenamento delle riserve e al centro di formazione dei giocatori. Ma questi ettari di boschi e giardini appartengono al convento della Sarviane e le suore non hanno alcuna intenzione di venderli: il rombo dei motori delle grosse cilindrate dei calciatori e le loro urla in campo mentre corrono in pantaloncini non si adeguano infatti al voto di silenzio fatto dalle suore.