L'opposizione: subito una commissione consiliare per il controllo e l'ordine pubblico
«Vogliamo subito l'istituzione di una commissione consiliare per il controllo del territorio perchè qui tutti, a parte l'amministrazione, si sono accorti che la situazione è grave». Luigi Cosentini (nella foto), consigliere di opposizione, non ha mezzi termini nel lanciare l'allarme: «Siamo passati, in poco tempo, dagli atti vandalici alle sparatorie con il morto. Cosa altro deve succedere perchè il Comune si svegli e cominci davvero a prendere misure?». A dire la verità, una richiesta analoga era già stata fatta dalla minoranza anche lo scorso anno. «La risposta è che non abbiamo avuto nessuna risposta» ironizza Cosentini. Certo, una commissione consiliare non risolverebbe i problemi. «Ma sarebbe un segnale forte che l'amministrazione è attenta a quello che a Casorate è diventato il problema numero uno – sibila Cosentini –. Cioè la sicurezza e l'ordine pubblico». Il consigliere di opposizione rigira il dito nella piaga: «Hanno sparato alla rotatoria del cimitero e soprattutto hanno ucciso un uomo davanti all'oratorio. All'oratorio, capito? Poteva passare chiunque, anche ragazzini. Qui, invece, si continua a minimizzare, far finta di nulla, a non dare risposte. Neppure le telecamere, il minimo che si potrebbe fare per tenere sotto controllo un territorio». Intanto pare allontanarsi sempre di più anche il progetto di una nuova caserma dei carabinieri che doveva rinforzare la presenza sul terrritorio delle forze dell'ordine. «Grazie al nuovo Pgt arriveranno altre duemila persone – osserva ancora Cosentini –. Supereremo i 10mila abitanti. E avremo ancora una stazione dei carabinieri pensata per quando Casorate era una paese di pochi abitanti».