Corruzione, ora gli indagati sono 120

CREMONA Fabrizio Carobbio, giocatore dello Spezia, aggiunge altre partite truccate, quelle del periodo in cui militava nell'Albinoleffe, e parla anche di un tentativo di combine di un'altra partita di Serie A. Intanto finiscono nel Registo degli indagati della Procura di Cremona i 41 nomi della «Lista Gervasoni», ovvero coloro di cui aveva parlato il giocatore del Piacenza. Tra loro anche Fissore, difensore del Pavia citato da Gervasoni per il periodo in cui entrambi giocavano nel Mantova. Ora gli indagati sono 120. Carobbio, arrestato il 19 dicembre scorso, ha sostanzialmente confermato il racconto di Gervasoni e ha parlato di altre partite inedite: Pisa-Albinoleffe, Salernitana-Albinoleffe, Frosinone-Albinoleffe, tutte del 2008-2009. «In occasione di Grosseto-Empoli (del campionato 2009-2010, ndr) l'Empoli era già d'intesa con noi per un 2-2 – avrebbe detto ai magistrati –. Gli slavi concordavano sul risultato, ma poi non si potè fare nulla perchè le quote erano diventate troppo basse. Finì in pareggio». Oggi in procura sarà intervistato l'atalantino Andrea Masiello, chiamato in causa da Gervasoni per il periodo in cui era al Bari. «Nel campionato 2010-2011 – aveva detto Gervasoni – Palermo-Bari (2-1) doveva finire con la sconfitta del Bari con almeno due gol di scarto. Era stato Carobbio a mettersi in contatto con i giocatori del Bari. Gegic mi riferì che erano stati corrotti i baresi Padelli, Bentivoglio, Parisi, Masiello Andrea e Rossi. Il risultato concordato non venne raggiunto perché Miccoli, che non sapeva nulla, sbagliò il rigore che era stato volutamente provocato».