Versace, ora manca solo il gol «Con Cavalli intesa facile»

VOGHERA Ci sono i gladiatori (D'Amico), calciatori eleganti (Conti), giovani promesse (Maggioni, Molnar), vecchie volpi (Colicchio, Priolo) e atleti che infiammano con qualche «effetto speciale». Piedi buoni, poche parole, giocata pronta: questo è l'identikit di Bartolomeo Versace. Con un neo, il gol che manca dalla gara con il Fiorenzuola. «Con il Seriate ci sono andato vicino, ho preso la traversa e con l'Atletico Pro Piacenza l'hanno salvata sulla linea», ricorda con un sorriso amaro. Il calabrese prima di Natale aveva chiesto più spazio facendo probabilmente anche un pensierino ad approdare in qualche squadra in cui la sua qualità sarebbe stata maggiormente utilizzata, poi ha lavorato sodo e nelle ultime domeniche si è guadagnato lo spazio nell'undici titolare. «Ho giocato due gare e penso di aver fatto bene, se non si gioca non si può crescere – dice – spero di continuare così per me e per il gruppo». Tutti d'accordo sulla qualità del venticinquenne un po' punta, un po' laterale, un po' trequartista, un «numero dieci» al quale però si chiede anche di coprire. «Ho corso molto con l'Atletico Pro Piacenza, difensivamente sto cercando di applicarmi». Nelle ultime due uscite il look offensivo rossonero è cambiato. Speziale e Versace, attaccanti che non danno punti di riferimento, Coccu e Troiano, liberi di giocare sulle corsie e di accentrarsi. «Davanti ci muoviamo molto, mi sono trovato anche in posizione di centravanti. Mi sento bene e sento la fiducia». Fiducia che Cavalli ha già ispirato a compagni e società per l'umiltà con il quale si è messo a disposizione, ma ieri non c'era ancora il transfer (la società tra oggi e domani opererà per averlo a tutti i costi). Versace e Cavalli hanno in comune un'esperienza calcistica e di vita in Romania: «Ne abbiamo parlato. Abbiamo patito il freddo e la neve, ma ci sono anche delle belle ragazze. Con un giocatore come lui si fa presto a trovare l'intesa», dice Versace, che è convinto che il destino del Voghera «dipende da noi: se continuiamo così possiamo raggiungere i play off». In attesa di un gol «d'effetto» di Bartolo. Marco Quaglini