Garlasco, scippo a una pensionata

I carabinieri e i soccorritori l'hanno trovata per strada in lacrime . Sul viso aveva alcune contusioni. La 25enne , di nazionalità italiana, ha raccontato di una lite con il fratello che sarebbe degenerata. L'allarme è scattato l'altra sera, poco prima delle 23. Dopo la lite è stato richiesto l'intervento delle forze dell'ordine e dei soccorsi. La ragazza li ha attesi in via Salvadeo e da qui è stata trasportata al Pronto soccorso dell'ospedale civile di Vigevano. I medici le hanno riscontrato contusioni giudicate guaribili in cinque giorni. Sul posto la centrale operativa del 118 ha inviato un'ambulanza della Croce Garlaschese. Ora sarà la ragazza a decidere se l'episodio avrà un seguito giudiziario o se resterà confinato nell'ambito delle controversie domestiche. In caso di lesioni con prognosi inferiore a venti giorni, infatti, il codice prevede che il reato di lesioni non sia perseguibile d'ufficio, ma solo su querela della persona offesa. di Lorella Gualco wGARLASCO All'ufficio postale aveva appena prelevato denaro. Circa mille euro che invece sono finiti nelle mani di uno scippatore. Un giovane si è avvicinato alla pensionata 73enne che camminava verso piazza Garibaldi e le ha strappato la borsetta. Anche il ladro era a piedi, ma ha agito con rapidità. La donna non ha potuto nemmeno tentare una reazione che lo sconosciuto si era già allontanato di corsa con la borsetta e il suo contenuto. E' accaduto ieri mattina a poche decine di metri dall'ufficio postale di via Don Balduzzi . Dopo aver prelevato il denaro la donna si era avviata a piedi verso piazza Garibaldi. Secondo una prima ricostruzione, la pensionata ha aperto il borsellino per prendere 50 euro e in quel momento è stata affiancata da un giovane che indossava una felpa marrone con il cappuccio alzato a nascondere parzialmente il viso. L'uomo le ha strappato la borsetta ed è fuggito. La pensionata non ha potuto fare altro che dare l'allarme e segnalare il furto ai carabinieri che hanno subito avviato le indagini sulla base delle testimonianze raccolte. L'episodio, accaduto in pieno centro, ha indotto il Comune ad accelerare un progetto di potenziamento dei controlli. «Indipendentemente da quanto successo ieri, ho avuto un incontro con il comandante della stazione dei carabinieri e con il comandante della polizia locale _ afferma l'assessore alla Sicurezza, Renato Sambugaro _ per affrontare il problema e programmare progetti a breve e medio termine. A breve abbiamo concordato di potenziare il controllo sul territorio con la collaborazione tra carabinieri e vigili urbani e in tempi più lunghi installeremo altre telecamere». Attualmente sono 16 gli "occhi elettronici" in funzione a Garlasco. «Ma, d'accordo con i carabinieri, vogliamo sistemare altre telecamere _ continua Sambugaro _ E' un piano che stiamo studiando e verrà attuato in tempi più lunghi. Dobbiamo, infatti, incontrare anche la ditta che si occupa dell'installazione delle apparecchiature, perchè l'entrata in funzione di nuove telecamere comporterà l'aggiornamento del software e una riprogrammazione». Il potenziamento del controllo sul territorio dovrebbe passare anche attraverso un aumento delle forze in campo. Garlasco può contare su 7 vigili urbani in un organico che prevede però 9 agenti. In questo periodo, tra l'altro, uno è "prestato" a Borgo San Siro, dove l'unico agente in servizio è assente per ragioni di salute. «Ma non influirà sul lavoro del comando _ spiega l'assessore -. Il nostro vigile tratterà le questioni riguardanti Borgo San Siro fuori dall'orario di lavoro recandosi nel Comune vicino prima di prendere servizio a Garlasco. L'obiettivo è invece quello di riuscire ad avere un vigile in più. E' una questione che ho già discusso con il sindaco. Vorremmo poter contare su un agente in più prima dell'estate, perchè magari sarà possibile averlo anche senza concorso, attraverso la mobilità di dipendenti garlaschesi che lavorano in altri Comuni e hanno fatto richiesta di trasferimento a Garlasco». ©RIPRODUZIONE RISERVATA