Gennari: «Ora è un'altra Riso Scotti»
di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA Non è facile a vent'anni assumersi la responsabilità di una squadra. Ma il capitano della Riso Scotti, Alessia Gennari, non è tipo da tirarsi indietro, nemmeno quando si tratta di fare delle previsioni: «Con Jaline e Petkova Pavia è un'altra squadra, con Novara dobbiamo cominciare a fare punti, solo così possiamo salvarci». La Riso Scotti ha un punto in classifica, mentre Novara, prossima avversaria domenica al PalaRavizza, ne ha 18. All'andata le ragazze allenate da Lotta strapparono un punto alle piemontesi. «Vero – continua Gennari – ma da allora le cose sono molto cambiate: la Novara contro cui giocheremo domenica è molto diversa da quella affrontata lo scorso autunno. Allora erano in rodaggio, adesso sono una squadra completa, forte sia in difesa che in attacco. Detto questo, dobbiamo crederci». Iscritta a beni culturali a Parma, la banda di Pavia non si nasconde dietro a un dito: «E' evidente che, classifica alla mano, Novara è più forte di noi. Ma domenica anche noi saremo più forti: l'innesto di Petkova e Jaline non va in alcun modo sottovalutato». Un concetto che la reggiana vuole ribadire: «Sono due ottime giocatrici, di talento e d'esperienza. In più sono positive, ci danno la giusta carica di energia, di fiducia. Della quale, dopo tutte queste sconfitte, abbiamo un gran bisogno». Gennari non si sottrae alle responsabilità (la fascia di capitano), né all'analisi di ciò che, finora, non ha funzionato: «Abbiamo chiaramente un problema di concretezza. Subiamo troppi break da cui non riusciamo più riprenderci. Sono peccati di gioventù, questa è una squadra di esordienti in uno dei più difficili e competitivi campionati del mondo. Con Petkova e Jaline le cose devono prendere una piega diversa». Ma il problema, a questo punto, è la tenuta psicologica delle singole giocatrici. O no? «Io non credo: siamo tutte molto concentrate sulle rispettive carriere, consapevoli dell'importanza dell'occasione che la società ci ha offerto. Non c'è un problema di motivazioni. Tra l'altro in campo non abbiamo mai fatto figuracce, anzi con alcune squadre molto forti, penso ad esempio a Bergamo, per lunghi tratti abbiamo giocato alla pari. Certo una vittoria sarebbe la cura migliore: per noi giocatrici, per l'allenatore, per la società». Oggi, alle 16 al PalaRavizza, allenamento congiunto con l'Icos Crema di A2. L'iniziativa: alla partita di domenica in casa con Novara la Riso Scotti, in collaborazione con l'agenzia Promoter, metterà in palio due biglietti omaggio per il concerto di Fiorella Mannoia in programma il 15 maggio al PalaRavizza.