Morì generale, prosciolto il chirurgo

VOGHERA Si è concluso con un'assoluzione, perchè il fatto non sussiste, il processo con rito abbreviato a carico di Alberto Testori, chirurgo della Humanitas di Rozzano imputato di omicidio colposo per la morte di Mario Gemmi, ex generale in pensione della Guardia di finanza, vogherese, il cui decesso avvenne circa due mesi dopo l'intervento chirurgico a cui era stato sottoposto nella clinica milanese. Secondo i familiari - la moglie Maria e il figlio - fu proprio la scelta di ricorrere al bisturi, in un paziente di età avanzata(ottant'anni) e già debilitato da un tumore ai polmoni, a peggiorare le condizioni dell'ex ufficiale fino a portare al decesso. Una tesi contestata, ovviamente, dalla difesa. Determinante, per la sentenza di proscioglimento, l'esito della perizia disposta dal Gup del tribunale di Milano, Maria Grazia Domanico, che ha sostanzialmente escluso errori e negligenze da parte di chi operò. Anche il pubblico ministero in aula ha chiesto l'assoluzione.