Alunni in mensa con 13 gradi Caldaia ko alla Ada Negri
PAVIA A mensa con 13 gradi. Per alcuni giorni i bambini della scuola elementari Ada Negri hanno mangiato al freddo per un guasto alla caldaia. Risolto ieri. Temperature basse ma non per effetto dello smog e dei tagli al riscaldamento. Le scuole infatti non sono toccate dall'ordinanza che limita le ore per l'accensione degli impianti (e che prima aveva portato a 18 e non più venti la temperatura massima). Però le aule della Ada Negri erano comunque al freddo. Cosa è successo? «Da alcuni giorni il locale mensa aveva 13 gradi – segnalano dalla scuola di via Acerbi, che fa parte del quarto circolo di Pavia – Gli alunni hanno dovuto mangiare al freddo». Tredici gradi significa molto al di sotto delle temperatura che dovrebbe esserci in classe. La scuola ha segnalato il problema al Comune. «E' arrivata la segnalazione al manutentore della caldaia – spiega l'assessore ai lavori pubblici, Luigi Greco – e la segnalazione è stata girata ad Asm». Il problema? «Era andata in blocco la caldaia – spiega ancora l'assessore – Asm è intervenuta e l'ha riattivata. Domani comunque (oggi per chi legge, ndr) ci sarà personale del Comune e di Asm che andrà nella scuola a verificare la temperatura per capire se ci sono i gradi giusti e per vedere se è necessario fare degli accorgimenti sulle impostazioni della caldaia». I disagi quindi dovrebbero essere risolti. Anche se, periodicamente, si presentano problemi di riscaldamento nelle scuole. Gli ultimi episodi si erano verificati al rientro dalle vacanze natalizie, con alcune aule fredde alla media Leonardo, al liceo Foscolo e al Cairoli.