Alla Pila la storia del Roggione

Progetto didattico-educativo sui corsi d'acqua Alla Pila del castello di Sartirana Domani sera alle 21 SARTIRANA Il primo titolo che cita l'esistenza del Roggione di Sartirana è il diploma del 24 ottobre 1387 a Vigevano con cui Galeazzo Maria Visconti, "Conte della Virtù e Signore di Milano", concede a Beneventano de' Turtis il privilegio di derivare acqua dalla sponda sinistra del Sesia, in territorio di Langosco, per irrigare le terre del feudo di Sartirana. Da qui parte la storia del Roggione di Sartirana, al centro di un progetto didattico-educativo promosso dall'Ecomuseo del paesaggio lomellino, realizzato dall'Est Sesia con la cooperativa Marta di Sannazzaro e cofinanziato dalla Regione. La presentazione è in agenda domani, alle 21.15, alla Pila del castello. Parleranno il presidente dell'Ecomuseo, Giovanni Fassina (foto), e l'architetto Claudia Baratti (Est Sesia).