Confesercenti: siamo nel giusto
«Nulla di offensivo» nei confronti di Acol. Ma Confesercenti Pavia ritiene di avere assolutamente ragione sulla questione delle carte di esercizio e dell'accreditamento degli associati, per la quale l'altra associazione del commercio - accusata in un volantino di non avere i titoli per rilasciarli - ha preannunciato querela per diffamazione. «Ero io e non il presidente di Avao (ora di Acol) a firmare le carte di esercizio che giungevano alla sede di Voghera, in quanto numero uno provinciale di Confesercenti – chiarisce Iurilli – Questo perchè la Regione Lombardia conferiva questo potere alle associazioni di categoria riconosciute in un documento del novembre 2009».