Ferì l'ex moglie, vuole patteggiare

CERTOSA Vuole patteggiare un anno di pena Giancarlo Abiuso, il 35enne di Certosa accusato di lesioni personali aggravate per avere colpito con un coltello l'ex moglie e il convivente di lei. La richiesta è stata formulata ieri mattina attraverso il legale difensore Alberto Assanelli nell'udienza davanti al giudice Luigi Riganti, poi il processo è stato rinviato per la decisione e per valutare un eventuale risarcimento danni alle parti offese. Il pubblico ministero ha dato il suo parere favorevole alla richiesta. Se dovesse essere accolta, l'uomo - che si trova agli arresti domiciliari - sconterà un anno, ma non potrà usufruire della sospensione della pena. L'uomo, che di professione fa l'agente immobiliare, deve rispondere del ferimento dell'ex moglie Claudia Napoleoni, una donna di 37 anni che abita a Ceranova e del suo attuale compagno Antonio Di Genova di 38 anni, anche lui residente a Ceranova. I due, da quanto era stato ricostruito dai carabinieri, erano andati a Certosa, nell'abitazione dell'uomo, a riprendere le figlie che avevano trascorso la domenica in compagnia del padre. L'aggressione, secondo l'accusa, era avvenuta proprio davanti ai figli. A quanto pare sarebbe stato proprio l'affidamento dei bambini la causa delle tensioni e dei frequenti litigi tra gli ex coniugi. (m. fio.)