Priolo e il nuovo Voghera «Ora c'è più agonismo»
VOGHERA I rossoneri hanno cominciato il ritorno come avevano fatto all'andata, cioè con due vittorie in due partite, ma è un'altra squadra, per carta d'identità e determinazione. Lo conferma Francesco Priolo, tornato titolare dopo il turno di squalifica. «Non abbiamo mai rischiato con il Pro Piacenza, anche se abbiamo trovato il gol in maniera un po' rocambolesca. Dal campo non sembrava rigore, ogni tanto tocca anche a noi – sorride Priolo – ma al di là dell'episodio mi è piaciuto l'atteggiamento del gruppo». Lo spartiacque della stagione è stata la gara con il Mapello, primo match del difensore calabrese al rientro dopo la rottura della costola. Priolo è stato tra gli esperti (insieme a D'Amico e Colicchio) a sposare il corso rossonero. Otto giocatori sono andati via e chi è rimasto ha accettato il volere della società che ha imposto la riduzione dei rimborsi a chi voleva continuare a vestire il rossonero. Casa è cambiato? «Era stata fatta una grossa squadra a agosto, ma non si è capito l'importanza di portare Voghera e la città nei professionisti. Qualcuno ha pensato solo a sé stesso – spiega il difensore – ora tutti fanno il meglio se chiamati in causa e gioca un ragazzo del 1994 in un ruolo particolare come il difensore centrale: questo la dice lunga. Sul piano della quantità e della qualità abbiamo perso qualcosa, ma sopperiamo con la determinazione e l'agonismo». Molnar è stato lanciato titolare destando l'attenzione di club professionistici come Parma e Novara, che domenica con l'Atletico Pro Piacenza avevano mandato alcuni emissari a vederlo. Questo implica lo spostamento di Priolo come terzino destro. «Mi adatto volentieri a destra anche se da centrale fisicamente e come personalità posso dare tanto», commenta Priolo, che fissa l'obiettivo play off. «Fare i play off due anni a fila sarebbe una soddisfazione, mi rendo conto che la gente è annoiata della D, ora abbiamo fame, gamba e siamo una delle difese più forti». Con 19 gol subiti il Voghera è la quarta miglior difesa del campionato che affronta domenica in trasferta il Fidenza che di gol ne ha finora subiti 29. Contro gli emiliani dovrebbe fare il suo esordio Cavalli, che finora è stato fermato dal transfer non pervenuto dalla Figc. «Speriamo di poter contare su Simone, che se sta bene è un giocatore che non si discute, finora si è allenato a parte», dice Priolo che, come il Voghera, ha grandi stimoli di rilancio dopo un'andata condizionata da una botta al quadricipite, che lo tenuto fuori a lungo, e dalla rottura di una costola. «Voglio ritornare il giocatore importante che mi sento di essere». Marco Quaglini