Commercio in crisi a Mede «Il 2012 andrà anche peggio»
MEDE «Chiudiamo male e iniziamo ancora peggio»: a parlare è la moglie del titolare del bar Castello, che commenta i risultati di un anno di lavoro. «Siamo in piazza Repubblica, sempre aperti, ma il 2012 secondo noi sarà un anno ancora più nero. Prendere un caffè al bar è diventato ormai un lusso». Sono le 10 di sabato mattina, ma sulla piazza principale di Mede ci sono solo alcuni passanti. «A guardare fuori viene voglia di chiudere tutto e tornare a casa – dice Christian Velardi, titolare del nuovo solarium in piazza Repubblica – Ho aperto a fine 2011, sono giovane e ho voluto investire tempo e soldi in un'attività. Ci sto provando, ma è difficile andare avanti e di aiuti non ce ne sono». La Regione Lombardia ha però stanziato 482mila 222 euro destinati ad alcuni comuni della zona (Mede, Sartirana, Semiana, Pieve del Cairo, Torre Beretti con Castellaro) che fanno parte di uno dei 32 distretti diffusi. Si tratta di un'iniziativa che valorizza la volontà delle amministrazioni comunali e del mondo del commercio di lavorare insieme per favorire anche la competitività tra le piccole imprese. (m.m.)