Pedofilia, processo fissato Ci sono due nuovi indagati

di Maria Fiore wINVERNO Due a processo e due ancora sotto accusa. La verità giudiziaria sulle presunte violenze su una bambina di 12 anni a Inverno e Monteleone potrebbe arrivare il 7 febbraio, quando è stata fissata l'udienza davanti al giudice Anna Maria Oddone. Ma solo per i due pensionati, L.F., 63 anni, e B.B., di 74 anni, che erano stati arrestati mesi fa. Ci sono però, in questa storia, altri due indagati. Due anziani del paese che potrebbero avere avuto un ruolo nella vicenda. I carabinieri avevano perquisito le loro abitazioni, dove sarebbe stato trovato materiale utile all'inchiesta. Per loro le indagini vanno ancora avanti. Per L.F. e B.B., accusati di avere violentato per mesi una ragazzina disabile di 12 anni di Inverno, il magistrato Paolo Mazza ha invece chiesto il giudizio immediato e i due difensori (Paolo Labollita per il 63enne e l'avvocato Pietro Folchi Pistolesi per il 74enne) hanno fatto istanza di rito abbreviato. «Noi abbiamo fatto richiesta di abbreviato condizionato a una serie di perizie che possono influire sulla formazione della prova – spiega l'avvocato Labollita –. E' necessario un approfondimento dei fatti e un contraddittorio tra le parti. Anche perché le accuse si basano sul racconto di due minorenni». Era stato, per la precisione, il fratellino di 8 anni della vittima a parlare per la prima volta dei presunti abusi agli assistenti sociali. I ragazzini erano stati poi tolti ai genitori e affidati a una comunità. Il magistrato, inoltre, aveva inviato gli atti dell'inchiesta alla procura presso il Tribunale dei minorenni di Milano, per valutare eventuali responsabilità da parte di chi avrebbe dovuto prendersi cura dei bambini. Il procedimento risulta ancora pendente. ©RIPRODUZIONE RISERVATA