Senza Titolo
PAVIA Il ciclo di incontri conoscitivi sul cinema, intitolata "I più belli del mondo. Leggere il cinema a partire da...", organizzata e condotta da Roberto Figazzolo nell'ambito della rassegna "Sguardi Puri 2012" e rivolta a studenti e appassionati, prosegue domani pomeriggio alle 14.30, in Santa Maria Gualtieri, con la sua seconda lezione, dedicata al film "La morte corre sul fiume" di Charles Laughton, con Robert Mitchum (1955). «I film che prendiamo in esame in questa serie di lezioni sono in tutto cinque, un estratto dall'elenco dei 100 film più belli di tutta la storia del cinema, secondo la critica internazionale di settore – dice Roberto Figazzolo - Il primo film è stato "Quarto Potere" di Orson Welles, e domani proseguiamo con "La morte corre sul fiume", che di solito arriva per secondo ma è sicuramente il primo tra i film meno conosciuti, opera unica di Charles Laughton in veste di regista, perché lui, di mestiere era un attore per grandi registi, come Kubrick, Hitchcock e altri grandi. Quando questo suo primo film uscì, fu un grande insuccesso commerciale, la critica lo accolse con molta freddezza e Laughton, dopo quella volta, non girò più nulla. L'idea di dedicare un ciclo di lezioni alla lettura del cinema mi è venuta all'ultimo festival di Venezia, guardando il film "Cut" (la parola che viene dopo "action" quando si gira un film) di Amir Naderi, storia di un giovane regista giapponese che gira per Tokio con un megafono, gridando e denunciando il fatto che la gente non conosce e non riconosce più i film come un'arte. Per questo suo atto pubblico e un po' scomposto, il regista viene inseguito dalla polizia, così, per diffondere la sua passione, organizza nel suo loft, all'ultimo piano di un grattacielo di Tokio, delle proiezioni di film d'essai che lui stesso commenta, per permettere agli appassionati di farsi una cultura e di discuterne a sua volta con altri cinefili. Il successo dell'iniziativa è grande. La cosa bella - prosegue figazzolo - è che durante il film di Naderi, ogni dieci minuti vengono inseriti spezzoni dei 100 film più belli di tutta la storia e a quelli si ispira anche l'iniziativa pavese. Anche i miei alunni del Taramelli mi hanno chiesto di organizzare qualcosa che, al di fuori della scuola, potesse permettere loro di imparare ad apprezzare il cinema d'autore con una guida critica. E così, per non lasciare nulla di intentato dopo le proiezioni tradizionali e le anteprime, è nata "I più belli del mondo" in Santa Maria Gualtieri, che, vorrei sottolinearlo, non è una rassegna cinematografica che ha come fine quello di vedere dei film, ma ha proprio una missione didascalica, perché sono convinto che anche questo sia un aspetto da non sottovalutare. Dalla risposta capiremo se è un esperimento o un'esperienza che avrà un seguito». Dopo "La morte corre sul fiume" ci saranno altre occasioni per "Leggere il cinema a partire da...": martedì 24 gennaio con "La regola del gioco" di Jean Renoir (1939), martedì 31 gennaio con "M – Il mostro di Dusseldorf" di Fritz Lang (1931) e martedì 7 febbraio con "La donna che visse due volte" di Alfred Hitchcock (1958). Ingresso libero. Marta Pizzocaro