Giudice di pace, salva la sede di Tortona. Valenza in bilico

TORTONA A Tortona rimarrà la sede del giudice di pace. Nell'ambito del ridisegno delle circoscrizioni giudiziarie, che è in corso a livello nazionale, ci sono ancora molte incertezze, a cominciare dalla permanenza stessa del tribunale tortonese, che voci insistenti vogliono a rischio sopravvivenza, salvo l'ipotesi di una fusione con Voghera, è arrivato un primo segnale confortante dal ministero della Giustizia, che ha divulgato una informativa secondo la quale in provincia di Alessandria resterebbero attive le sedi del giudice di pace delle località che sono anche sedi di tribunale. Ecco quindi che Tortona, alla luce di questa disposizione, potrebbe mantenere lo stato attuale dei servizi giudiziari, mentre altre realtà territoriali, come Novi Ligure, Ovada, Valenza, Serravalle Scrivia, che non sono sedi di tribunale ma detengono l'ufficio del giudice di pace, vedrebbero invece chiusa quest'ultima struttura. Per Tortona si tratta, quindi, di una buona notizia, che però potrebbe andare in clamorosa contraddizione con una pronuncia in merito al tribunale. Se infatti dovesse prendere corpo l'ipotesi di chiusura del palazzo di Giustizia di Tortona, cosa succederebbe al giudice di pace? Perderebbe fondamento giuridico anche il mantenimento della stessa sede del giudice di pace, in quanto motivata con la presenza del tribunale, oppure l'ufficio continuerebbe a operare in virtù dell'emissione di un preciso provvedimento? Al momento però la notizia della permanenza della sede del giudice di pace è un primo passo nella direzione auspicata dagli operatori della giustizia locali. Stefano Brocchetti