Rapina di Belgioioso, arrestata la banda

di Adriano Agatti wLARDIRAGO Li hanno visti mentre scendevano dal furgone della Royal Games e salivano su un fuoristrada alla frazione Alperolo. Il testimone ha avvisato la polizia e ha preso il numero di targa. Sono stati catturati così i tre rapinatori del dipendente della Royal Games, la ditta che gestisce e installa le macchinette videogiochi. Rapina che era stata messa a segno, venerdì mattina poco prima di mezzogiorno, a Belgioioso nel piazzale davanti al bar Al Trani, alla periferia del paese dalla parte di Pavia Sono finiti in carcere Jacopo Galvi, 23 anni, residente a Marcignango, Ruggero Falcone, 36 anni, abitante a Ceranova e Massimiliano Martinis, 35 anni, nato a Locri ma residente a Lardirago. L'accusa è di rapina aggravata. Gli agenti della squadra mobile, coordinati dal nuovo dirigente Francesco Garcea, hanno recuperato l'intero bottino, circa 15 mila euro contanti in alcuni sacchetti. Ecco la ricostruzione della vicenda. Venerdì mattina il dipendente della Royal Games doveva concludere il giro del ritiro del ritiro del denaro contenuto nelle macchinette. Il bar di Belgioioso era l'ultimo locale previsto. Il dipendente era ancora seduto al posto di guida del furgone quando si è avvicinato un uomo armato di coltello con il volto coperto da un passamontagna. «Scendi e dammi telefono e portafoglio». Il dipendente della Royal Games è sceso e dall'altra parte del furgone è salito un complice del bandito. I due sono fuggiti verso Pavia. L'allarme era scattato molto rapidamente. I banditi (c'era anche un terzo complice) hanno aperto la cassaforte del furgone(l'autista era stato costretto anche a consegnare la chiave) e hanno preso il denaro. Hanno abbandonato il furgone della Royal Games ad Alperolo ma qualcuno li ha visti mentre salivano. Gli agenti della squadra mobile grazie a un controllo al terminale sono risaliti a Jacopo Galvi. Hanno eseguito un appostamento sotto la sua abitazione di Marcignago ma una squadra è andata anche a Lardirago. Jacopo Galvi aveva anche abitato lì. Gli investigatori della mobile, oltre al neo dirigente c'era anche il sostituto commissario Claudio Spampinato, hanno trovato il fuoristrada parcheggiato vicino all'abitazione di Massimiliano Martinis. Dopo qualche minuto si è presentato Marco Galvi: l'uomo è stato fermato mentre stava salendo. Il fuoristrada è stato subito perquisito: nel bagagliaio i poliziotti hanno trovato un sacchetto di plastica blu (di quelli usati dalla Royal Games,che conteneva circa duemila euro in monete da due euro. In una tasca dei pantaloni sono stati trovati altri 1500 euro. Poi sono stati arrestati anche Ruggero Falcone e Massmililiano Martinis. Complessivamnte gli uomini della squadra mobile hanno recuperato oltre seimila euro.