Rivanazzano, cartoleria devastata da un incendio

di Paolo Fizzarotti wRIVANAZZANO E' bastato un corto circuito all'impianto elettrico del negozio: un tubo al neon dell'illuminazione è scoppiato e poco dopo il locale è stato avvolto dalle fiamme, con tutto quello che conteneva. E' accaduto ieri pomeriggio all'interno del negozio di cartolibreria e giocattoli "Bolle Blu" in corso Repubblica 27 a Rivanazzano. Il negozio appartiene a Katia Rapallini, una donna che abita a Bagnaria e che in quel momento era assente per il pranzo: il negozio era chiuso. I danni ammontano a decine di migliaia di euro. L'allarme scatta alle 13.30. La parrucchiera Patrizia, che ha il negozio lì vicino, vede del fumo uscire dalla vetrina della cartoleria e dà subito l'allarme ai vigili del fuoco di Voghera, che arrivano pochi minuti dopo. Intervengono anche i carabinieri di Rivanazzano. I pompieri si rendono subito conto che la situazione è critica. L'edificio è a un piano: sotto c'è la cartoleria che sta bruciando, sopra ci sono due appartamenti abitati. Un denso fumo nero e acre esce dalle vetrine del negozio ed entra nelle abitazioni soprastanti. I vigili del fuoco decidono quindi di evacuare i due appartamenti mentre spengono l'incendio; i carabinieri dal canto loro chiudono la strada e fanno spostare delle auto per facilitare le operazioni di soccorso. I pompieri entrano nel negozio con i respiratori: il fumo è prodotto dalla quantità enorme di carta e soprattutto materiale plastico (giocattoli, imballaggi, arredi) presenti nel locale. La parte davanti del negozio, quella della vendita, va completamente distrutta: i pompieri riescono a salvare solo le due stanze del retro. La causa del rogo è chiara: si è trattato di un corto circuito all'impianto elettrico. Qualche scintilla è finita sulla carta e l'incendio è stato inevitabile. «Voglio ringraziare i vigili del fuoco e i carabinieri per il loro rapidissimo intervento - afferma il sindaco di Rivanazzano, Romano Ferrari - Senza questa tempestività nei soccorsi, i danni avrebbero potuto essere ancora più gravi di quelli patiti dalla titolare della cartoleria. Il negozio è nel centro del paese; sopra ci sono due appartamenti. Un grazie anche all'esercente che ha dato subito l'allarme».