Il Tar del Lazio boccia la "tassa sulla fortuna"

Il Tar del Lazio ha sospeso la parte della manovra di governo che prevede la cosiddetta 'tassa sulla fortuna' per le videoslot, ovvero per gli apparecchi daintrattenimento videogiochi. Un'imposta del 6 per cento. La decisione è del presidente della II sezione del Tar del Lazio, Luigi Tosti, che con un decreto monocratico, ha accolto le richieste fatte dalle 10 Concessionarie, tra le quali Snai, Sisal Slot e Lottomatica. Il 25 gennaio, discussione dei ricorsi davanti al Tar in composizione collegiale. A rivolgersi ai giudici amministrativi anche Cirsa Italia, Cogetech e altri gestori.