Stradella, raid al disco-pub Svaligiano pure il barbiere
di Simona Bombonato wSTRADELLA Mancava il discobar e il barbiere nell'elenco dei luoghi visitati dai ladri. Così fino a poche ore fa. Ancora due colpi in via Pietro Bianchi, la strada per Arena Po dove nei giorni scorsi sono stati registrati altri due furti falliti in un'abitazione e in un'azienda di lattonerie. Questa volta i malviventi hanno puntato il Neverland, tra i locali più in voga della movida stradellina. E non hanno abbandonato la zona prima di essersi introdotti dal barbiere "Uomo 2000". Due attività appartenenti allo stesso stabile, piano terra della palazzina che si incontra all'angolo con la via Emilia, dopo il ponte sul Versa provenendo dal centro. Del Neverland - attività gestita da Filippo Savini, di Stradella, che in questi giorni è fuori città per vacanza - erano probabilmente interessati ai videopoker. Hanno agito di notte. Ma la sirena dell'allarme li ha messi in fuga prima che l'ingresso sul retro da dove hanno cercato di entrare cedesse ai ripetuti tentativi di scasso. Dal parrucchiere invece hanno portato via forbici e rasoi variamente assortiti. Questo a Stradella. Mentre a Castana, tra domenica scorsa e l'altra sera, si sono verificati altri due i furti in appartamento, entrambi non andati in porto. Da Stradella ai paesi in collina non si ferma dunque l'ondata di colpi che ha cominciato a intensificarsi a inizio dicembre. I sindaci dei piccoli Comuni e poi anche Stradella aspettavano che il prefetto di Pavia, Giuseppa Strano, li convocasse per gestire l'emergenza. Ma per il momento il prefetto ha scelto di intensificare i controlli rinviando il summit a un secondo momento. A quanto trapela, però, Stradella la avrebbe incontrata ieri mattina. E i sindaci dei piccoli Comuni collinari – una quindicina tra Valle Versa, Scuropasso, Versiggia – sono fiduciosi rispetto al fatto che il vertice possa avvenire anche per loro in tempi stretti, forse entro la prossima settimana. Intanto carabinieri, polizia, finanza e forestale hanno potenziato i controlli in tutto l'Oltrepo orientale, come per altro stabilito anche in sede di Comitato provinciale per la sicurezza e l'ordine pubblico convocato in prefettura a inizio settimana. Il primo effetto evidente: le segnalazioni delle persone. «Chiamano sia in municipio sia le forze dell'ordine, mai capitata tanta partecipazione da parte della gente», ha spiegato il sindaco di Montecalvo Roberto Delmonte. E da Castana la collega Maria Pia Bardoneschi ha raccontato di un paese di poche centinaia di abitanti in cui «i colpi falliti tengono alta la paura». In tutta la zona le pattuglie hanno aumentato le uscite. «Ci auguriamo tutti che questo possa portare a risultati», ha aggiunto infine il sindaco di Stradella Pierangelo Lombardi.