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di Fabrizio Merli w PAVIA Punta Est, è l'ora delle spiegazioni. Il direttore generale del Comune, Maria Laura Bianchi, spiegherà lo stato della pratica alla commissione territorio convocata per martedì prossimo. Un po' di chiarezza, dopo che il contestato progetto, con 70 appartamenti già realizzati in via Baldo degli Ubaldi, sotto certi aspetti, continua ad essere un punto interrogativo. Perché se la convenzione siglata tra il professor Angelo Bugatti e la società immobiliare parla di «ricerca su case di alta qualità», il dirigente comunale dell'Urbanistica, Angelo Moro, avrebbe parlato dei futuri inquilini delle palazzine come «oggetto di ricerca». Insomma, ricerca sulle case o sulle persone? La distinzione è importante, così come essenziale è definire in cosa si sostanzi il concetto di ricerca. Perché all'origine della polemica c'è proprio la destinazione urbanistica dell'area: servizi universitari, secondo il piano regolatore. La polemica è nata dal fatto che le palazzine furono messe sul libero mercato. Almeno sino a quando il dirigente Moro non ha ritirato, in autotutela, la variante al permesso di costruire. La storia continua ad essere al centro della polemica politica. Antonio Ricci, segretario cittadino del Pd, commenta: «La società Punta Est Srl ha avuto un'autorizzazione dal Comune e tale autorizzazione, dal suo punto di vista, è assolutamente regolare. A seguito del ritiro in autotutela, l'immobiliare risulta avere avuto un danno, e potrebbe rivalersi sul Comune che, di conseguenza, potrebbe essere costretto a risarcire con i soldi di tutti i cittadini. Mi sembra che l'atteggiamento del sindaco e della giunta sia stato un po' superficiale e questo potrebbe finire con il creare un danno patrimoniale al Comune di Pavia». Intanto, l'Università prende ufficialmente posizione sul caso. «La convenzione tra il Dipartimento di ingegneria edile e del territorio e la società Punta Est srl – dichiara il professor Angelo Bugatti, direttore del Dipartimento e firmatario della convenzione – riguarda una collaborazione scientifica e in particolare ricerche sulla costruzione di case di alta qualità. A questa ricerca, che è in fase di completamento redazionale, hanno partecipato anche architetti cinesi e gli esiti verranno formalizzati e presentati ufficialmente entro un mese.La convenzione è risultato dell'attività di ricerca e dell'iniziativa del Dipartimento e, poiché segue lo schema tipo di convenzione dell'Università di Pavia, in base all'articolo 61 del regolamento, è stata votata all'unanimità dal Consiglio di Dipartimento che ha autorizzato il direttore alla firma, senza dover essere sottoposta al Consiglio di amministrazione».