Genitori contro i criteri di formazione delle graduatorie
VIGEVANO Le liste d'attesa e le difficoltà con i nuovi criteri per le graduatorie sono le preoccupazioni principali espresse dai genitori che hanno partecipato all'open day delle scuole materne comunali. Circa 50 famiglie per istituto hanno ascoltato programmi e attività sbirciando tra le attrezzature e le sale delle scuole. Sulle motivazioni che li hanno spinti a visitare le strutture, è emerso che principalmente la scelta è dovuta alla vicinanza alla propria abitazione o ai consigli di amici e parenti. «Quello che non capisco – dice una mamma – è perché, ormai in automatico, sia necessario presentare domanda in almeno tre strutture per poi non aver certezze su nessuna». «Quello che mi domando io invece – prosegue un papà – è perché ci si trovi in questa situazione di incertezza. Già siamo consapevoli che la lista d'attesa è inevitabile in ogni struttura, pubblica o privata. Ma nessuno va a vedere i dati dell'anagrafe per calcolare la domanda?». Proprio riguardo le graduatorie e la presentazione delle domande che, per le comunali, si potrà effettuare a partire dal 16 gennaio fino al 10 febbraio, vengono espressi i maggiori malumori. «Sono una mamma che lavora – dice una delle presenti – ma in sub appalto da casa. Questo mi penalizza nella graduatoria e mi crea problemi lavorativi perché, pur stando tra le pareti domestiche, è a tutti gli effetti come se io fossi in fabbrica, con scadenze e quant'altro». Dal Comune rispondono alle preoccupazioni dei genitori pregandoli di non allarmarsi prima dell'apertura delle iscrizioni: «E' difficile, se non impossibile, sapere oggi quanti bambini ci saranno. Con molte probabilità le prime graduatorie verranno esposte a marzo, solo allora si potrà giudicare quanti sono stati accontentati e quanti no». Valeria Bollini