Crolla balcone, un morto Miradolese a giudizio

LIVRAGA La procura della Repubblica di Lodi ha chiesto il rinvio a giudizio di tre persone, tra loro un miradolese: si tratta di un assistente di cantiere, il progettista e il direttore dei lavori, che si erano occupati della costruzione di una palazzina a Livraga dove il giorno di Pasqua del 2008 un 58enne, Giuseppe Bona di San Donato, ospite dei padroni di casa, era precipitato dal balcone e, dopo sei mesi di cure, era morto. Causa della caduta, avevano accertato i carabinieri di Codogno, era stata la rottura di un elemento in alluminio della ringhiera: l'uomo era uscito per telefonare con il cellulare e si era appoggiato alla balaustra che aveva ceduto. La vicenda sarà affrontata nelle prossime settimane dal giudice delle udienze preliminari, l'ipotesi di reato è di omicidio colposo, e riguarda A.S., 76 anni, di Lodi, A.Z., 52 anni, di Miradolo Terme, e P.B., 79 anni, di Livraga. Le perizie effettuate dagli inquirenti hanno evidenziato la mancanza di un progetto specifico per l'installazione di quella ringhiera e anche il fatto che, a fronte di tre viti previste per il fissaggio di ciascun elemento, ne erano state installate solamente due. (ch.riff)