«I concorrenti cinesi ci hanno messo fuori mercato»

VIGEVANO Achille Costamagna, 80 anni, ha fondato la Fiscagomma nel 1964. Ieri i suoi dirigenti hanno annunciato ai rappresentanti sindacali che l'azienda taglierà altri 30 posti di lavoro e i sindacati si rivolgono a lui personalmente: «Se Costamagna tiene davvero ai suoi lavoratori, come ha sempre affermato, questo è il momento per dimostrarlo», sostiene Alberto Pozzati, della Uil. «Nel nostro settore, quello del "tessuto non tessuto" e della finta pelle – risponde Costamagna – tantissime aziende hanno chiuso tutti gli stabilimenti. I cinesi ormai fanno tutto a metà prezzo. La finta pelle che produciamo a Vigevano non regge più la concorrenza cinese e certi articoli non li dobbiamo più nemmeno realizzare, perché siamo completamente fuori mercato». Davanti all'appello dei sindacati, Costamagna allarga le braccia: «Abbiamo resistito molto più di quello che potevamo fare, tanti nostri concorrenti sono già spariti o stanno per chiudere. Noi stiamo ancora cercando di resistere con maggiore solidità e la strada degli ammortizzatori sociali non credo sia percorribile: perché o riduciamo i costi o chiudiamo definitivamente l'azienda. Io spero di non chiudere e realizzare prodotti nuovi, che abbiamo mercato. Mi sono impegnato molto, personalmente, negli anni per amore di questa azienda, ho sempre cercato di fare il possibile per reggere, ma adesso è davvero difficilissimo, non abbiamo alternative. Ma fosse per me continuerei a tenere aperta l'attività per altri ottant'anni». (d.a.)