Via alle perizie per ricostruire la dinamica

BORGHETTO LODIGIANO I vigili urbani di Borghetto Lodigiano e i carabinieri hanno aperto un'inchiesta. Un primo rapporto sulla tragedia dell'asilo Rolla è stato inviato ai magistrati della procura della repubblica di Lodi. Per il momento non sono stati presi provvedimenti ma il magistrato probabilmente invierà un avviso di garanzia a Cristian Ferrario anche per permettere di eseguire gli accertamenti tecnici sul Suv. Le perizie sembrano scontate. E' evidente che l'accusa sarà di omicidio colposo. L'uomo, che stava accompagnando il figlio allo stesso asilo, era sotto choc. Prima di essere ricoverato in ospedale ha avuto il tempo di spiegare che non aveva proprio visto quel bambino. Non si era neppure accorto che il piccolo era finito sotto la ruota anteriore destra del suo Suv. I vigili urbani dovranno ascoltare alcuni testimoni (soprattutto altri genitori dei bambini) soprattutto per chiarire la velocità del mezzo che, al momento della tragedia, era proprio davanti all'ingresso dell'asilo Rolla e stava svoltando a sinistra per immettersi nel piccolo parcheggio dove era già arrivata Lidia Pezzini. Da indiscrezioni sembra che il Suv non stesse procedendo a velocità elevata ma il conducente avrebbe dovuto accorgersi del bimbo che arrivava dalla sua destra. L'inchiesta proseguirà anche nei prossimi giorni. L'obiettivo dei vigili urbani e dei carabinieri è di stabilire se la morte del bambino poteva essere evitata. Ieri mattina nel punto dove Cristiano era stato investito e schiacciato dalle ruote del pesante mezzo qualcuno aveva deposto due ceri e li aveva accesi. Forse una maestra o qualche familiare. Vicino c'era anche una rosa rossa a ricordo di una giovane vita stroncata da un destino troppo crudele.(a. a.)