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PAVIA Primo appuntamento del 2012 con i concerti all'ora dell'aperitivo al Bar Trapani: domenica pomeriggio il nuovo anno in musica verrà inaugurato con il ritorno dello straordinario songwriter canadese Bocephus King, a un anno di distanza dal suo ultimo tour che proprio al Bar Trapani fece tappa dando vita a uno dei più emozionanti live della scorsa stagione. Arriva da Vancouver e più precisamente da Tsawwassen, una piccola cittadina sull'Oceano Pacifico dal fiero nome indiano. Poco più a sud dello stesso promontorio si trova la città di Point Roberts, contesa nel corso degli anni da Stati Uniti e Canada e ora territorio americano; è proprio in questo surreale paese di pescatori che Bocephus King spesso si rifugia a scrivere canzoni. Pochi minuti per varcare il confine e arrivare in un luogo in lotta con la propria identità dove gli abitanti sono cresciuti ascoltando John Prine e gli AC/DC, forti contrasti che si riflettono nella musica e soprattutto nella personalità di James Perry che ha dovuto per necessità costruire un personaggio capace di contenere tutte queste sfaccettature. Bocephus King sembra uscito dal mondo del vaudeville, un Humphrey Bogart o un Robert Mitchum senza tempo che incontrano al bancone di un pub Tom Waits e Nina Simone. E' praticamente impossibile definire con precisione lo stile di questo eclettico artista poichè è qualcosa di unico e mai realizzato prima; possiamo provare a dire che è mix di più generi, dal blues alla roots music americana, dal country al suono tipico della Motown fino a sonorità swing. Sulle scene dal 1996, Bocephus King ha raggiunto il successo con il secondo album "A small good thing", collocato dai più quotati critici statunitensi tra i 10 migliori album del 1998; è con il successivo "Blue sickness" che però gli si spalancano le porte dell'Europa, finendo sulla copertina di Buscadero e ottendo l'apprezzamento di Billboard e Mojo. L'intensa attività live e un periodo di riflessione, oltre al suo odio dichiarato per lo show-business che gli preclude molte opportunità, lo tengono lontano dagli studi di registrazione fino al 2004 quando pubblica "All children believe in Heaven" dedicato alla memoria di alcuni eroi di Jamie come Montgomery Clift e Jack Kerouac. Del 2011 l'ultimo lavoro "Willie Dixon God damn" che Bocephus King presenterà nella serata al Bar Trapani di via Montemaino 62 accompagnato da Keith Rose al basso e da Max Malavasi alle percussioni, in quella che sarà un'imperdibile occasione d'incontro con uno dei più geniali e genuini musicisti della scena "roots" internazionale.L'appuntamento è per le 18, l'ingresso è libero, si consiglia la prenotazione allo 0382 475106.