L'accoltellatore è ai domiciliari
di Adriano Agatti wCERTOSA Lesioni personali aggravate. Giancarlo Abiuso, 35 anni, residente a Certosa in via Emilio Segrè, dovrà rispondere a questa accusa. E' l'uomo che, nel tardo pomeriggio di domenica, ha accoltellato l'ex moglie e il suo attuale convivente. Ieri mattina i carabinieri lo hanno accompagnato davanti al giudice Luigi Riganti che ha convalidato l'arresto e gli ha concesso gli arresti domiciliari. Il pubblico ministero, Antonella Santi, aveva invece chiesto che venisse rinchiuso in carcere. L'uomo, un agente immobiliare, sarà processato la prossima settimana. I carabinieri gli hanno sequestrato due coltelli, uno a serramanico usato per vibrare i fendenti il secondo da cucina che teneva in tasca. Dalla dinamica dell'aggressione sembrerebbe esclusa l'ipotesi del raptus della gelosia ma si tratterebbe di un agguato pianificato nei confronti della ex moglie. I rapporti tra i due erano tesi da molto tempo. L'aggressione è avvenuta davanti alle figlie di dieci e di sette anni. Le bimbe continueranno a vivere con la madre ma sono state affidate ai servizi sociali del comune di Ceranova. Un rapporto informativo sull'aggressione sarà inviato ai giudici del tribunale dei minori di Milano. I carabinieri della stazione di Certosa durante la notte hanno ricostruito le diverse fasi dell'aggressione nel corso della quale sono stati feriti Claudia Napoleoni, una donna di 37 anni che abita a Ceranova e del suo attuale compagno Antonio Di Genova di 38 anni anche lui residente a Ceranova. I due erano arrivati a Certosa a riprendere le figlie che avevano trascorso la domenica in compagnia del padre. Una giornata come tante altre trascorse a Certosa. Con una differenza finale. Giancarlo Abiuso, secondo quanto è stato ricostruito dai carabinieri, non accompagnava mai le bambine sul piazzale della palazzina di via Segrè ma restava sempre in casa forse per non vedere l'ex moglie. Domenica sera invece è sceso anche lui. Un comportamento decisamente strano per le sue abitudini. E quando si è trovato di fronte l'ex moglie e il compagno li avrebbe aggrediti con decisione. L'agente immobiliare avrebbe colpito prima Claudia Napoleoni e poi l'uomo con tre fendenti. I due, per evitare conseguenze peggiori, si sono rifugiati all'interno della loro Renault Clio. L'automobile è stata poi trovata dai carabinieri imbrattata di sangue. La bambine si sono messe a urlare e Giancarlo Abiuso è stato bloccato da alcuni inquilini della palazzina. I carabinieri di Certosa l'hanno subito accompagnato in caserma. La zona era stata isolata e i militari hanno cercato i coltelli. Quello a serramanico si era addirittura rotto: il manico è stato recuperato più tardi. Le indagini sono intanto proseguite per tutta la notte. I militari hanno deciso di sottoporre a fermo l'agente immobiliare con l'accusa di lesioni personali aggravate.