La serie D si scopre giovane «Voghera è il giusto mix»
VOGHERA Linea verde. Il girone B del Voghera è quello in cui le squadre mandano in campo il maggior numero di giovani. Una statistica delle Lega prende in esame l'età media delle 167 squadre della D alla fine del girone d'andata e leggendola si scopre che nelle prime 16 posizioni ci sono tutte compagini del girone del Voghera, che è al 21° posto. Una dei raggruppamenti considerati di maggiore livello tecnico è anche quello che mette in vetrina il maggior numero di ragazzi. «Tutti cercano i giovani bravi, ma i ragazzi sono un terno al lotto – commenta il direttore generale dei rossoneri, Donato Troiano -, alcuni vengono cresciuti in casa come da noi è successo con mio figlio, Speziale e Coccu, per altri ti può andare bene come a noi è successo con Molnar, Conti, D'Errico e Mazzei. La D è un campionato per giovani, ma ci vuole il mix giusto». Nella speciale classifica il Mapello, con una media di 18 anni e mezzo (18,55), guida la graduatoria. La scelta della società bergamasca paga anche in campionato visto che è seconda a 6 punti dal Castiglione (che ha un'età media di 19,38). «A livello italiano manca il coraggio di fare investimenti sui giovani – dice Troiano –. Il Gubbio lo scorso anno ha vinto in Prima Divisione con giocatori come l'ex Pavia Caracciolo». Il Voghera, che prima della rivoluzione di dicembre aveva in rosa tre giocatori sui trent'anni (Capuano, Mercuri e Colomabo) e Bandirali (classe 1972), ha chiuso l'andata con un'età media di 21,80, ma nelle ultime gare del 2011 la squadra era ancora più giovane visto che in campo c'erano otto ragazzi e tre senior, cioè D'Amico, Priolo e Colicchio. Contro il Seriate domenica scorsa l'età media dei diciotto in distinta era 20,3. «Una rosa fin troppo giovane, ma mi prendo le responsabilità per non averlo fatto prima – spiega Troiano –. A inizio novembre ragionai da allenatore e non volli fare scelte sui giocatori d'esperienza». Per il prossimo turno, che vedrà arrivare al Parisi l'Atletico Pro Piacenza (27 punti, uno in meno del Voghera), torneranno a disposizione D'Amico e Priolo (Mauri deve scontare ancora una giornata), e potrebbe esserci l'esordio di Cavalli, acquisto principale per l'attacco del mercato di riparazione. L'età media con questi atleti si alza, però di alcuni giocatori non si vorrebbe mai fare a meno. «Con loro c'è il giusto mix senza prescindere dai giovani che abbiamo sempre avuto». Il bilancio nelle ultime 4 gare è di una vittoria e 3 pareggi, è ancora presto per capire se il Voghera ha intrapreso la strada giusta, ma l'intensità vista contro il Seriate sta diventando una costante. «Non si può dire ancora nulla perché la differenza la fa la continuità – chiude Troiano – Sono contento per la vittoria, ma ho ancora rabbia per tante cose successe». Marco Quaglini