Insultò Vendola, l'assessore lascia
LECCE Si è dimesso l'assessore al traffico e alla mobilità del Comune di Lecce, Giuseppe Ripa (Pdl), protagonista della bufera nata perché su Facebook ha apostrofato come "signorina" il presidente della Regione, Nichi Vendola. Le dimissioni sono state ufficializzate dopo un incontro dell'assessore con il sindaco di Lecce, Paolo Perrone (anch'egli Pdl), che già domenica era subito intervenuto, sempre su Facebook in difesa di Vendola. L'assessore Ripa aveva offeso Vendola proprio intervenendo sulla bacheca Facebook del sindaco, il quale aveva immediatamente replicato stizzito: «Mi piace - aveva scritto Perrone - fare politica gareggiando con gli avversari sui temi e sui contenuti, non sulle preferenze sessuali di questo o di quello, che sono un affare privato e dunque, come tali, da rispettare a prescindere». Ripa però non si era placato, ma aveva rincarato la dose, parlando di «turbe della psiche» in relazione all'omosessualità. Al sindaco Perrone una petizione firmata da 1.400 persone è stata consegnata ieri in municipio da Carlo Salvemini, uno dei tre candidati in corsa per il centrosinistra alle primarie per la scelta a candidato sindaco per le prossime amministrative. «L'assessore Ripa ha fatto bene a rassegnare le dimissioni - commenta Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center - Chi offende le istituzioni, come ha fatto lui con il presidente della Regione Puglia Vendola, non può rappresentarle. È una vittoria della comunità gay e dice chiaramente che la politica deve mettere al bando gli omofobi».