Mortara si è spenta Zanellati: «Stanchi ma serve più grinta»

MORTARA Due partite in 48 ore sarebbero pesanti da sostenere per qualsiasi squadra, ancora di più per chi fa ruotare solo sette elementi. Per Mortara, che deve fare i conti con i problemi fisici di Cattaneo e, nell'ultimo fine settimana, con l'attacco influenzale di Mossi, Rho è stato un gradino troppo alto. «Siamo molto stanchi, prima di tutto mentalmente», spiega Fabio Grugnetti. Alfonso Zanellati aveva anticipato che «a Rho sarebbe stata più difficile che con il Bridge» e infatti l'Expo Inox ha battuto giovedì i pavesi e sabato ha perso con i milanesi. «Alcuni nostri giocatori hanno reso meno del solito – dice il coach – e noi fatichiamo contro le squadre senza riferimenti fissi e che giocano un basket ruvido come Rho». L'arbitraggio della sfida di sabato sera non è stato all'altezza. «Se il metro è quello di fare a botte e spintoni dobbiamo adeguarci – dice Zanellati –. Di partite così ce ne saranno tante, meglio crescere e cominciare ad adeguarsi. Resta poi da capire in che tipo di sport si vuol trasformare il basket con questi arbitraggi». L'ambiente gialloblu gira pagina e guarda già alla prossima gara casalinga, con Biella, cui seguirà la delicata trasferta a Sarzana. Fabio Babetto