Lotta salvezza, il Landriano è in caduta libera
PAVIA Dal 29 gennaio torneranno a sfidarsi per restare in Seconda, anche se alcune di loro vogliono riscattare un'andata sotto le aspettative e prendere il volo in classifica. Sono le squadre che attualmente si trovano nella zona medio-bassa del girone V, squadre a rischio play out per una classifica piuttosto allungata. L'ultima retrocede senza la possibilità degli spareggi, dalla dodicesima alla quindicesima ci saranno i play out per sancire le altre due squadre che scenderanno in Terza. La 12esima sfida la 15esima, la 13esima la 14esima, ma se tra le due rivali però ci sono più di 9 punti di distacco quello che è dietro in classifica retrocede. Il Lacchiarella, che ha raccolto 5 punti nelle ultime cinque giornate, è la capofila del gruppo che cerca la salvezza. I milanesi guidati dall'ex esterno del Robbio dei primi anni 2000, Gianluca Baffi, però guardano in avanti piuttosto che alle spalle: «Eravamo partiti con ben altri obiettivi - evidenzia il direttore sportivo Marco Canevari - per il girone di ritorno sono fiducioso perchè la squadra ha buone doti tecniche ed il gruppo è unito. Peccato però per l'infortunio del bomber Loda, che mancherà fino a fine stagione. Comunque i play off restano il nostro obiettivo». La Robur Albairate è quella che ha avuto la performance migliore nelle ultime cinque giornate (6 punti), ma arriva da due sconfitte nelle ultime due gare. Il Landriano invece sta andando a picco, zero punti nelle ultime cinque gare. Ora la squadra è stata affidata a Afro Orbetegli, lo scorso anno tecnico del Bornasco: «Speriamo che la squadra si risollevi con lui - sottolinea il presidente Pietro Albertini - i giocatori sono validi e ora hanno ripreso la preparazione con Orbetegli. Spero che al ritorno la squadra possa fare meglio di quanto visto all'andata». A pari punti, 11, ci sono la Gravellonese e il Rozzano. I lomellini di Walter Perini, dopo l'annata record della scorsa stagione, ora annaspano (4 punti nelle ultime cinque). Un po' meglio il Rozzano, che nello stesso lasso di tempo ha fatto 5 punti. «L'andata è stata sotto le aspettative - evidenzia l'allenatore della Gravellonese, Walter Perini - dopo la scorsa stagione avevamo obiettivi differenti. Nel ritorno abbiamo i mezzi per venire fuori da questo periodo negativo, però dobbiamo essere più cinici quando conta». L'Opera ha solo 9 punti e non vince dal 20 novembre. Per il Bascapè, che ha solo 3 punti ed è ampiamente ultimo, invece ci vorrà un mezzo miracolo anche solo per raggiungere la zona play out evitando così la retrocessione diretta. Sandro Barberis