Miracoli ha riacceso la Valenzana

VALENZA È Luca Miracoli l'uomo del momento in casa Valenzana. Grazie alla doppietta nella sfida con il Lecco (3-0) il bomber scuola Genoa è salito a quota dieci reti e ora prova a tracciare la strada verso la salvezza (quella diretta, il sestultimo posto, dista otto punti). «Il buon inizio del ritorno, con la vittoria sul Lecco, è uno stimolo in più – spiega il 20enne – abbiamo giocato una partita straordinaria, siamo stati fantastici in tutti i reparti. Ho segnato due gol, ma potevo sicuramente farne di più». Miracoli, arrivato a Valenza in estate, ha subito legato con squadra e presidente, diventando presto il simbolo di una Valenzana desiderosa di riscatto. «Ho ottimi rapporti con tutti, a partire dal presidente e dal mister. Mi trovo bene qui. Nel girone di andata abbiamo troppo male per essere davvero noi, una squadra con grandi qualità e motivazioni. Purtroppo è andata così, ma ora comincia un nuovo campionato e noi dobbiamo recitare la parte dei protagonisti». Capocannoniere dei suoi, in estate era arrivato per fare da riserva al più quotato Alteri. L'infortunio dell'attaccante ex Poggibonsi ha permesso al giovane di giocare quasi tutte le sfide partendo da titolare. «L'infortunio di Alteri ha pesato molto. A Cuneo (Coppa Italia ndr) prima del suo infortunio avevamo giocato molto bene insieme in attacco. Con il 5-3-2 rispolverato domenica dal mister credo che quando tornerà a disposizione potremo giocare insieme. Siamo alti, forti fisicamente. Con tanti cross come nella sfida con il Lecco potremo andare a nozze. Non siamo incompatibili». Tenuto sott'osservazione già da molte squadre di categoria superiore, Miracoli prova a tenere ben saldi i piedi per terra: «Tanto dipenderà da come andrà a finire questa stagione. Fare una quindicina di gol sarebbe fondamentale, ma la salvezza è il primo obiettivo. Una retrocessione in D sarebbe deleteria per tutti». Simone Solomita