Marchionne: «Nel 2014 la fusione Fiat-Chrysler»

ROMA Anche la barba incolta, nel modello-Marchionne, è segno di efficienza: «Per risparmiare tempo la mattina». A Detroit per l'inaugurazione del Salone dell'auto, Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler, ha annunciato che la fusione tra le due case sarà realizzata nel 2014. «Prima bisogna risolvere il nodo della quota del fondo Veba che sarà affrontato nel 2013», ha precisato il manager. Fiat controlla il 58,5 di Chrysler e la restante quota è controllata dal fondo Veba. Marchionne ha commentato anche la situazione italiana: «Occorre puntare sulla crescita e ci vuole una politica industriale che crei le condizioni per gli investimenti». Il capo di Fiat-Chrysler si è detto «felicissimo» per la crescita del gruppo nel mercato americano, dove ha registrato il maggiore aumento di vendite percentuale tra i grandi di Detroit, ma ha ammesso di essere stato forse troppo ottimista sulla Fiat 500 negli Stati Uniti. L'operazione 500 è però servita per tornare negli Usa e con la Dodge Dart, la vettura che Chrysler si appresta a lanciare, la Fiat punta a proseguire questo percorso. «Il mercato dell'auto americano è molto competitivo. Dobbiamo combattere per le quote di mercato». Dal Salone di Detroit arrivano però notizie confortanti: «Non ne vedevo uno così dagli anni Novanta – ha aggiunto Marchionne – . C'è grande entusiasmo».