Imparare Dante con i colori di Paolo e Francesca

Noi alunni delle seconde medie dell'istituto comprensivo di San Martino ci siamo accostati allo studio della Divina Commedia secondo una modalità coinvolgente, soffermandoci sull'episodio di Paolo e Francesca, del V canto dell'Inferno. Il 21 novembre a scuola è intervenuto Filippo Timo, giovane studioso di Dante e membro della Società Dante Alighieri di Pavia. Con lui prima abbiamo ripercorso la vicenda, poi, grazie alla lavagna interattiva multimediale, il dottor Timo ha proiettato una serie di immagini di varie epoche, nelle quali gli artisti hanno rappresentato la tragedia dei due innamorati. Le scene più rappresentate sono la lettura del libro con la storia d'amore fra Lancillotto e Ginevra, il bacio fra Paolo e Francesca, la scoperta della loro passione da parte di Gianciotto, rispettivamente marito e fratello dei due, e il loro assassinio. Nelle immagini predominavano i colori bianco, rosso e blu scuro, che rappresentano la vicenda: il bianco indica la purezza iniziale, il rosso la passione dell'amore e il sangue sgorgato dai loro corpi trafitti, il blu scuro le tenebre dell'inferno. I pittori non hanno usato questi colori a caso, è stato Dante a suggerirli. Il bianco si ricava dal verso 82, dove Paolo e Francesca vengono paragonati a colombe, il rosso nel verso 90, dove di dice che i due amanti hanno tinto il mondo di «sanguigno», il blu scuro corrisponde con l'«aere perso» del verso 89. Il dottor Timo ci ha spiegato che «perso» non significa «perduto», ma fa riferimento al colore scuro delle pezze di stoffa provenienti dalla Persia. Questa esperienza è stata istruttiva, abbiamo approfondito le vicende di Paolo e Francesca in modo particolare e ora sappiamo che solo leggendo un testo in modo approfondito si può trovare il suo significato profondo e che le immagini sono utili per meglio visualizzare gli episodi. gli alunni di seconda A, B e C scuola media ist. compr. di S. Martino