Pavia, arriva la bestia nera Trieste
PAVIA Il detto «piove sul bagnato» si adatta perfettamente alla Paul Mitchell. La presenza a Trento (73-57) nonostante l'influenza ha fatto tornare la febbre a Federico Maiocco, mentre a Mink e Migliorini i sintomi dei malanni di stagione non sono mai passati. Come se non bastasse, alla prima azione contro Trento anche Bozzetto si è infortunato (contrattura al retto femorale). In queste condizioni la sfida di oggi in via Treves contro Trieste diventa proibitiva. «Abbiamo avuto pochissimo tempo per preparare la partita – commenta coach Massimiliano Baldiraghi – ma sono più preoccupato per i tanti problemi che ci perseguitano in questo inizio d'anno. A Trento abbiamo fermato Bozzetto appena ha sentito una fitta, ma l'infortunio ormai se l'era procurato. Io spero di portare tutti in campo contro Trieste, perchè avrò bisogno dell'impegno di ogni mio giocatore per vincere, ma decideremo solo all'ultimo minuto se e chi schierare». I problemi maggiori sembra riguardare soprattutto il reparto lunghi. «Siamo in emergenza, perchè l'unico centro sano è Cazzaniga – spiega Baldiraghi –. Trieste è una squadra tosta, con esterni con grande fisicità come Zaccariello, un giocatore di categoria superiore come Carra, che gioca alternativamente play e guardia quando Dalmasson schiera in regia il giovane Ruzzier». Carra è nono nelle classifiche realizzatori con quasi 16 punti a partita. «Anche i lunghi sono forti. Gandini è tecnicamente interessante e Maganza è alto e massiccio, senza dimenticare la regolarità a rimbalzo di Ferraro. Ho spiegato tutto questo ai miei giocatori, ma ho aggiunto anche che dovendo recuperare terreno su Castelletto (che domenica prossima riceverà Pavia, ndr), ogni partita interna diventa una occasione da sfruttare. Il palaRavizza deve diventare il nostro fortino, il che significa che tutti devono lottare su ogni pallone, poi vada come vada. Io però sono convinto che con l'aiuto anche del pubblico, che può essere il nostro sesto uomo, potremo strappare i due punti. Nella partita con Siena, che era una sfida salvezza, i tifosi si sono fatti sentire. Ci piacerebbe che la gente venisse ad incitarci in un momento difficile della stagione come questo, visto che abbiamo quattro partite su sei in trasferta». Tra l'altro Pavia ha un conto aperto con Trieste visto che da quando è tornata tra i dilettanti la Paul Mitchell ha sempre perso (tre su tre) con i giuliani, l'anno scorso ha pure raccolto un pesante -70 in due gare. Maurizio Scorbati