Lotteria Italia, Voghera oggi sorride

VOGHERA Non sarà il biglietto da due milioni di euro (finito a Napoli), e nemmeno quello da 2 milioni (vinto in Autogrill, a Modena), ma i 20 mila euro che si è portato a casa un giocatore della tabaccheria di via Gramsci, hanno comunque meritato un brindisi. Appena sono state rese note le località e i numeri dei biglietti vincenti, Nicoletta Usardi, che con il marito Roberto Dionisio gestiscono da cinque anni il negozio, ha subito avuto il sospetto di aver venduto lei il biglietto fortunato. «Mi ricordavo l'inizio della matrice - spiega la donna -. Anche se non sappiamo se l'abbiamo venduta negli ultimi giorni o mesi fa. Impossibile ricostruire ovviamente anche il possibile acquirente». «Sarebbe come riconoscere un giapponese tra centomila cinesi», scherza Roberto Dionisio.«Ma con l'aria di crisi che si respira in giro - riprende la moglie - la Lotteria Italia non passa di moda. Anzi ci sono molte persone che entrano in tabaccheria solo per acquistare il biglietto, senza comprare altro». Gli acquirenti in via Gramsci sono soprattutto ultracinquantenni. «I videopoker invece sono un appannaggio delle donne ultrasessantenni - spiega il titolare -. Comunque quando qualcuno vince, noi siamo contenti». La speranza di trovare il vincitore del biglietto da 20mila euro è, però, modestissima. «Sperando che non lo abbia perso, perché succede anche questo. Si tengono il biglietto in tasca e si dimenticano di averlo. Per questo è bene che ne parliate voi dei giornali». Ieri pomeriggio in via Gramsci si è creata una piccola coda. Da una parte erano attirati dal cartello della vincità (la caccia al fortunato è già iniziata) e dall'altra, finito un concorso si riprende con un altro. E ieri tutti puntavano sul Superenalotto. Ieri il montepremi superava i 50 milioni di euro. «E' incredibile - racconta Roberto Dionisio - ma il numero di giocatori al Superenalotto è direttamente proporzionale al montepremio. Se è basso, sotto i 10 milioni, giocano in pochi. Come se vincere quattro o cinque milioni fosse poca cosa», scherza il titolare. A Voghera erano anni che non arrivava un'importante vincita della Lotteria Italia. Negli ultimi anni ci sono state vincite (una anche dodici mesi fa) all'Autogrill di Stradella, in Oltrepo. Ma, in questi casi, si tratta quasi sempre di viaggiatori irraggiungibili e irriconoscibili. «Speriamo che sia un buon auspicio per il 2012 - diceva un cliente della tabaccheria - qui a Voghera c'è bisogno. Tante persone stanno perdendo il posto di lavoro». ©RIPRODUZIONE RISERVATA