Senza Titolo

BELGIOIOSO Allestita nella Sala della Bifora del castello, "Le donne di pace nel Risorgimento" è una mostra che sino al 27 gennaio si può visitare ogni domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 (nei giorni feriali è necessaria la prenotazione al numero 0382.978434). Si tratta di un'esposizione storico documentaria, un tributo alle donne che ispirarono la creazione della Croce Rossa. Il progetto si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia e in particolare richiama la campagna militare della Seconda Guerra d'Indipendenza, quando queste donne coraggiose prestarono aiuto e assistenza, senza nessuna discriminazione etnica o religiosa, ad oltre 70 mila feriti di tutti gli eserciti. Una parte di storia di cui si dimenticano i libri di storia, ma di grande importanza, grazie al messaggio di pace, fratellanza e solidarietà, che dalla Lombardia si irradiò nell'intera Europa e nelle Americhe. Decine di volontarie infatti, anche a scapito della loro vita e salute, intervennero per aiutare le vittime della carneficina che si stava perpetuando, al fianco di uomini e donne provenienti da tutto il mondo, e portarono la Lombardia all'attenzione dell'opinione pubblica mondiale, non per meriti bellicisitici, ma per il grande esempio di integrità morale che la sua popolazione stava manifestando. Insieme a queste donne operò sui campi di battaglia anche Henry Dunant, premio Nobel per la Pace e fondatore della Croce Rossa, organizzazione che ha proprio come obbiettivo l'aiuto e il rispetto del diritto internazionale umanitario. La mostra è stata organizzata da Alberto Albanese (responsabile scientifico), Anna Maria Lavino (responsabile Cultura della città di Belgioioso) e Michele Maria Bolzoni (direzione, comunicazione e responsabile organizzativo). E' itinerante e ha già toccato vari comuni, grazie ad una rete di promotori che comprende Enti, associazioni ed imprese: il capofila è il Comune di Belgioso, ma hanno contribuito anche l'associazione Green Man, l'associazione Amici del Castello di Belgioioso, l'associazione Axis, la Format srl , l'Erba Voglio srl e la Regione Lombardia. A chiunque visiterà la mostra, "Gli amici del castello di Belgioioso",regaleranno la riproduzione del ritratto di Cristina Trivulzio, principessa di Belgiojoso, realizzato nel 1852 da Carlo di Belgiojoso: l'olio su tela, acquistato dal Comune, è pure esposto in mostra. Cristina è stata una delle figure più caratteristiche del periodo, e riassume alcuni dei tratti che si vogliono mettere in evidenza con la mostra: la tenacia, l'indipendenza di idee, il coraggio e soprattutto una profonda passione per la causa risorgimentale italiana.