Cai Mortara alla conquista delle Ande

MORTARA L'obiettivo è la salita in velocità all'Aconcagua, tetto delle Ande con i suoi 6mila metri. Luca Colli, vigevanese iscritto al Club alpino italiano di Mortara, sarà seguìto in diretta dal presidente Gianpiero Fusani. «Voglio iniziare da oggi una linea diretta per seguire il nostro socio, che lunedì è partito con un volo da Malpensa destinazione Argentina», spiega il presidente del Cai mortarese. Ieri Colli ha inviato il primo sms a Fusani: «Sono a Los Penitentes! Domani inizia l'avventura». Los Penitentes, località sul rio Mendoza, è l'ultimo avamposto civile in cui si trovano piccoli alberghi e rifugi di legno raggiungibili con fuoristrada. Luca Colli non è nuovo a queste imprese. L'11 agosto scorso, per esempio, l'alpinista noto per un approccio alla montagna fatto di salite estreme e veloci era riuscito nella folle impresa di scalare l'Etna e il Monte Bianco in meno di 24 ore. La sfida aveva l'obiettivo di celebrare, a modo suo, i 150 anni dell'Italia unita. L'atleta lomellino aveva realizzato la singolare performance in sole 14 ore e 15 minuti, rimanendo perciò al di sotto del muro prefissato. Alle 7 del mattino Luca aveva raggiunto la vetta del Bianco in 3 ore e 20 minuti. Poi, raggiunta Catania in aereo, aveva coperto i 35 chilometri che separano Linguaglossa dai crateri sommitali del vulcano in 7 ore e 28 minuti.