Malore dal gommista Anziano muore stroncato da infarto
di Roberto Lodigiani e Paolo Fizzarotti wVOGHERA Si è accasciato su una sedia degli uffici dell'emporio Dallera Gomme, al numero 10 di via Tortona: poche ore dopo ha esalato l'ultimo respiro in ospedale, senza più avere ripreso conoscenza. Lino Poggi aveva 73 anni e abitava con la moglie Maria Rosa Gelsomino al civico 7 di strada Montrucco, nella zona del rione San Vittore. Il pensionato lascia anche il figlio Roberto, la nuora Antonella, la consuocera Giovanna e altri parenti. Ieri sera è stato recitato il rosario nella chiesa parrocchiale di San Vittore, dove oggi alle 14,15 verrà celebrato il funerale. Il corteo funebre partirà dalla camera mortuaria dell'ospedale di Voghera, dove è stata allestita la camera ardente e dopo la messa raggiungerà il cimitero Maggiore di Voghera, dove il feretro sarà tumulato. Lino Poggi era molto conosciuto a Voghera e nelle zone limitrofe per l'attività lavorativa a lungo svolta prima di andare in pensione: aveva lavorato per decenni, infatti, come tecnico in una ditta che si occupava di installazione e manutenzione di ascensori. «E' stata una tragedia improvvisa - racconta fra le lacrime Maria Rosa Gelsomino - Mercoledì 4 gennaio si è forata una gomma della nostra auto, una Ford, e così la mattina successiva Lino si è recato di buon ora da Dallera Gomme per farla riparare. Un operaio stava eseguendo l'operazione mentre mio marito si trovava al caldo in ufficio. Ad un tratto ha avuto un malore, si è accasciato su una sedia e poi ha perso i sensi». I dipendenti di Dallera Gomme si sono subito accorti della gravità delle sue condizioni e hanno chiamato il 118, che ha inviato sul posto l'auto medica e il centro di rianimazione della Cri di Voghera. I tentativi operati sul posto dal medico rianimatore dell'èquipe di pronto intervento si sono però, purtroppo, rivelati inutili. L'anziano non si è ripreso ed è stato quindi trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale civile. «Poco prima delle undici ho cominciato a preoccuparmi per il perdurare della sua assenza - prosegue la moglie - l'ho chiamato un paio di volte al cellulare, Ma Lino non ha risposto. Ho riattaccato e dopo pochi minuti è squillato il telefono. Era l'ospedale. Mi hanno spiegato brevemente cos'era accaduto. "Venga subito qui, signora - hanno aggiunto – suo marito non parla più». Ho chiamato mio figlio, che vive a Tortona, ma che in quel momento era a Voghera per lavoro. E' passato a prendermi e siamo andati all'ospedale, ma quando siamo arrivati Lino era già morto. Soffriva di cuore da 10 anni, ma non aveva mai avuto problemi seri». ©RIPRODUZIONE RISERVATA