Lotta all'evasione, il Pdl contro Befera

ROMA Il Pdl che alza il tiro sul direttore dell'Agenzia delle Entrate e presidente di Equitalia Attilio Befera e rivendica il successo del governo Berlusconi nella lotta all'evasione, il Pd che parla di dichiarazioni «irresponsabili» e chiede che la battaglia anti-furbetti continui. Non si fermano le polemiche sul blitz degli ispettori del fisco a Cortina d'Ampezzo, ed è ancora il capogruppo del Popolo delle libertà alla Camera, Fabrizio Cicchitto, a sparare a zero su Befera: «Ormai si comporta come un leader politico ad alta visibilità mediatica e non come un alto funzionario dello Stato a cui è affidato un compito delicatissimo» dice, accusandolo di un «ingiustificabile attacco» a Silvio Berlusconi per il commento a una frase dell'ex premier sull'evasione fiscale durante la trasmissione «Piazza pulita». Il portavoce Daniele Capezzone parla di metodi «illiberali» e chiede di «modificare i debordanti poteri concessi da tempo (anche col precedente ministro dell'Economia) a Equitalia». Si spinge oltre Maurizio Crosetto, che chiede una commissione d'inchiesta su «distorsioni ed eccessi che si sono verificati nell'azione di Agenzia delle Entrate e soprattutto di Equitalia», e Nunzia De Girolamo denuncia «il grande conflitto di interessi» in cui vive Befera, «che presiede Equitalia e e l'Agenzia delle Entrate, che di Equitalia dovrebbe essere il controllore». Mentre gli accertamenti vanno avanti, con la Guardia di Finanza che annuncia lotta «trasversale» senza quartiere contro l'evasione e gli 007 dell'Agenzia che a Rovigo passano al setaccio le società sportive e quelle no profit per verificare la correttezza dei benefici fiscali di cui godono le società sponsor, il Pd con Stefano Fassina replica con durezza a Cicchitto. «Contro Befera dichiarazioni irresponsabili, tanto più in un contesto che vede Equitalia bersaglio di attentati terroristici. Si dimostra ancora una volta che parte del centrodestra difende i grandi evasori» afferma, ricordando che «fino alla fine del governo Berlusconi, Befera era il poster boy per la propaganda sui mirabolanti e gonfiati risultati di Tremonti nella lotta all'evasione». «Coloro che si indignano per l'operazione Cortina - dice il portavoce dell'IdV Leoluca Orlando - sono gli stessi che hanno votato la depenalizzazione del falso in bilancio e lo scudo fiscale». Del resto, osserva Antonio De Poli, Udc, «chi paga le tasse non ha nulla da temere». E da Napoli il sindaco Luigi De Magistris definisce «inaccettabili» le parole del governatore del Veneto Luca Zaia, che aveva sollecitato blitz nel Sud perché terra di evasori.(m.r.t.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA