Si allarga la crociata anti alcol Zona rossa oltre il centro storico
di Marianna Bruschi wPAVIA Il cartello davanti al bar Amadeus in via Gilardelli (e poi in piazza Morosi, e ancora sotto i portici di viale Bligny e in viale Argonne) è il simbolo della battagli contro l'alcol che ora lascia i confini della zona rossa del centro storico e si allarga alle zone a ridosso dal centro. Una crociata che deve però accontentarsi di vietare i contenitori: banditi vetro e lattine nella speranza di limitare i grandi consumatori. Per i residenti di queste strade è una vittoria. Per i commercianti si tradurrà nello sforzo di tenere i clienti dentro al locale. «Finalmente hanno messo il cartello con il divieto di bere alcolici», dice un residente di via Gilardelli. Proprio qui i cittadini avevano raccolto firme, si erano rivolti a polizia e vigili. «Da 5 mesi ormai siamo assediati, in via Gilardelli e viale Argonne – segnalano i residenti – ogni notte orinano sui muri e sulle auto parcheggiate, spacciano sotto le finestre e nel boschetto lungo la ferrovia». Viste le segnalazioni il Comune ha esteso l'ordinanza anti-vetro e nei giorni scorsi i cartelli hanno ufficializzato il divieto. Che si aggiunge al centro storico, allea di viale Matteotti, galleria Manzoni e centro commerciale Minerva. «Abbiamo ricevute molte segnalazioni dai residenti di viale Bligny perché fino alle 3 di notte avevano gente fuori dai locali – spiega Marco Galandra, assessore alla sicurezza – mentre in via Gilardelli le segnalazioni riguardano il bar Amadeus che è sotto osservazione. Mandiamo i vigili per i controlli perché i residenti segnalano risse, episodi di spaccio e disturbo della quiete pubblica». Quanto funziona l'ordinanza? Nel 2010 le sanzioni della polizia locale (da 150 euro) erano state solo 16, nel 2011 (dati disponibili fino a novembre) sono salite a 56. «Si presume che chi beve abbondantemente alcolici in bottiglia possa diventare un problema di ordine pubblico, quindi si cerca di stroncare o almeno limitare l'ubriachezza». Il divieto è di due tipi. I gestore dei bar non possono somministrare bevande in vetro o lattina dalle 21 alle 6 del mattino. E i clienti non possono consumarle dalle 21 alle 7. Ma cosa dicono i bar? «Per noi non cambierà nulla, faremo stare i clienti dentro», spiegano dal bar Amadeus di via Gilardelli. E le proteste dei residenti? «Sappiamo che sono arrivate lamentele dal condominio», dicono dietro al bancone del bar. Ora che i cartelli ufficializzano il divieto i vigili potranno intervenire con le sanzioni. I cartelli sono piuttosto in alto, non facilissimi da vedere, soprattutto quello di viale Bligny che è all'esterno dei portici. Ma, cartelli visibili o meno, la crociata anti alcol si allarga. su Twitter @MariannaBruschi