Casteggio, opere abusive da demolire
CASTEGGIO Il dirigente del settore urbanistico del Comune di Casteggio, Marco Zucchini, ha ordinato la demolizione delle opere abusive di un fabbricato sito in strada San Giorgio 14, nella zona collinare di località Valletta che si protende verso Calvignano. Il provvedimento pone il proprietario dell'immobile, Fabrizio Benvenuti, di fronte a un bivio: gli dà esecuzione entro un termine temporale fissato in novanta giorni dalla notificata dell'ordinanza (datata 4 gennaio), oppure lo impugna fermando così almeno temporaneamente l'intervento di ruspe e picconi. Possibili due strade, nel secondo caso: il ricorso per via ordinaria entro sessanta giorni al Tribunale amministrativo regionale (Tar), oppure quello con procedura straordinaria alla Presidenza della Repubblica, entro il termine di 120 giorni. Il Comune contesta la regolarità dei lavori eseguiti allo stabile sostenendo che lo stesso si trova su terreno vincolato a uso agricolo, quindi non utilizzabile a fini residenziali; l'ingegner Zucchini, inoltre, fa osservare che la richiesta di cambio di destinazione d'uso dell'edificio, da agricola a residenziale, presentata dal proprietario non è ammissibile, poichè lo stesso Benvenuti avrebbe ammesso, nell'ambito del carteggio con l'ente locale, di aver effettuato le opere di modifica «non già in ragione della sua qualifica di imprenditore agricolo, mai dimostrata, bensì in quanto titolare di un'impresa edilizia (la Bieffe Case).