Vellezzo, soccorrono il cagnolino ferito che li aveva morsicati
di Stefano Romano wVELLEZZO BELLINI Visto così, con il collare alto perché non si strappi i punti e la flebo attacca ad una zampa, non si direbbe che sia stato in grado di mandare due persone al pronto soccorso. E proprio le due persone che gli hanno salvato la vita. In attesa che il suo padrone venga a riprenderlo, il randagino rimasto senza nome è in cura all'ospedale veterinario di viale Cremona: ieri è stato ricucito e medicato, oggi i veterinari della clinica decideranno se sarà necessario un intervento. La storia del "meticcio tipo pinscher", come si definisce il cagnolino di razza incerta, è quella di un salvataggio in extremis. Una storia che inizia ieri mattina a Vellezzo Bellini. Una coppia di coniugi esce di casa attorno alle 9 e, lungo via Matteotti, trova il cagnolino sanguinante a terra. Non sembra essere stato investito, ma ha una zampa squarciata, probabilmente dal morso di un altro cane più grande dal quale era stato aggredito. Marito e moglie si avvicinano per soccorrerlo, ma il meticcio è spaventato. E anche un po' incattivito. E così, quando cercano di prenderlo, reagisce di conseguenza: a morsi. Marito e moglie non si fermano: nonostante il meticcio li morda alle mani a più riprese riescono a caricarlo in macchina e a portarlo a Pavia, all'ospedale veterinario di viale Cremona che, con il pronto soccorso veterinario aperto 24 ore su 24 anche nei festivi, è il posto più veloce da raggiungere. Il cane viene calmato, disinfettato e ricucito prima di essere messo a riposare nella gabbia di convalescenza. «Dopo una notte di flebo e riposo vedremo se sarà necessario un intervento – spiega la veterinaria di turno – in ogni caso si riprenderà». Ma il cane salvato non è stato l'unico a dover andare all'ospedale. I conuigi di Vellezzo, dopo aver consegnato l'animale alla clinica veterinaria, sono dovuti andare al pronto soccorso del San Matteo per farsi medicare i morsi alle mani: per entrambi cinque giorni di prognosi con segnalazione dovuta per l'azzannamento.