Solo due punti in un quarto Pavia crolla nella ripresa

TRENTO Il Bitumcalor vince la classica partita post panettone: poco spettacolare, giocata male ma che vale la settima vittoria consecutiva della formazione trentina. L'inizio della partita è tutto del Bitumcalor con Pavia che cresce nella seconda, dopo aver conquistato campo e rimbalzi. Il quarto finisce 20-18. Il secondo è nel segno di Pavia, che sorpassa dopo nemmeno un minuto mentre Trento subisce il ritmo veloce imposto alla partita dalla formazione ospite. La tripla Spanghero (23-23) frena la corsa pavese. Dall'imprecisione al tiro trentina, nasce il nuovo sorpasso a firma Maggio - palla recuperata, contropiede e arresto e tiro da tre - , poi spettacolare stoppata di Conte che perde poi palla nella susseguente azione offensiva. A metà tempo, sul 25-28, è time out per coach Buscaglia. Non cambia praticamente nulla ed allora coach Baldiraghi richiama Maggio, riaffidando la regia a Borgna. La risposta di Buscaglia è Santarossa per Pascolo. Pavia prova l'allungo con due liberi di Borgna che valgono il +5: 30 a 25 a due minuti e mezzo dall'intervallo, che corrispondono anche al massimo vantaggio pavese. Tripla provvidenziale di Pazzi che recupera sul 28 a 31, ma Maiocco non perdona dalla lunetta e segna il 33 a 28. Pavia c'è: Bozzetto 35 a 30. Squadre negli spogliatoi, sul 31-35, con l'ultimo possesso di Pavia, recuperato da Forray. La squadra di Baldiraghi, che aveva chiuso il 2011 con tre vittorie consecutive con Siena, Casalpusterlengo e Santarcangelo, è in partita e può collare il sogno di un altro blitz. Lo dimostrano le valutazioni delle due squadre all'intervallo: 27 per Trento e 49 per Pavia. Si riprende e Trento rosicchia gran parte del passivo: con la tripla di Conte e a meno uno e Baldiraghi chiama time out. Pazzi prende in mano Trento e con 5 punti personali lancia il Bitumaclor 41-37, poi Forray per il 43-37 e la partita sembra prendere tutt'altra piega. Un lungo nulla di fatto è rotto dal canestro di Conte (45-37), poi Pascolo con un gioco da tre punti (canestro e tiro libero) e l'Aquila prende il volo: 48-37 che resta il punteggio alla sirena. Con Pavia che raccoglie solo due punti in tutto il quarto. Con Spanghero Bitumcalor a +10 (50 a 40) per un vantaggio che si potrebbe anche iniziare ad amministrare. Pavia, però, non s'arrende ed al terzo è 50-45, ma la tripla di Spanghero vale il 53-45. Poi dalla lunetta Negri per il 54-45. La partita si chiude a quattro minuti dalla sirena: recupero difensivo di Spanghero che innesca il contropiede di Forray che va a realizzare il 64-49. Domenica comincia il girone di ritorno e al palaRavizza arriverà Trieste, poi il 15 ci sarà la sfida salvezza in casa di Castelletto Ticino. (d.p.)