Rosasco, dopo quattro anni titolo alla portata

ROSASCO Sono passati quattro anni dall'ultima volta, ma ora il Rosasco è pronto per ripetersi. Nel 2008 la squadra aveva vinto la serie A del Csi di Vigevano di calcio battendo ai rigori, al termine di uno spareggio giocato allo stadio "Comunale" di Robbio di fronte a quasi mille persone, la Virtus Zeme. Poi sono stati gli amici rivali zemesi ad imporsi per tre volte consecutive. Ora però il Rosasco è in testa al giro di boa di metà campionato ed è pronto a spezzare l'egemonia zemese: «La serietà e l'impegno di tutti sono il cardine dei nostri successi – commenta l'allenatore del Rosasco Roberto Nava – la società non fa mai mancare nulla e giochiamo in un impianto che tutti ci invidiano. Tutto questo è possibile grazie al presidente Francesco Zanforlin e al direttore generale Giancarlo Cecon che lavorano sodo per che tutto sia sempre a posto». Il Rosasco è ancora imbattuto in questo campionato e in una sola occasione ha subito più di un gol a partita: nell'ultima d'andata nel pareggio per 2-2 contro la Belcreda. Una solidità difensiva che permette alla squadra di Roberto Nava di poter guardare al 2012 con fiducia. Alla ripresa del campionato, all'inizio di febbraio, ci sarà subito una sfida fondamentale per la formazione rosaschese. E'in programma infatti il derby in casa della Virtus Zeme. La squadra di Zeme guidata da Marco Raffaghelli è terza in classifica, con 20 punti, a 5 lunghezze dal Rosasco: se i ragazzi di Nava riuscissero a fare subito risultato di fatto si lascerebbero alle spalle una contendente al titolo. L'altra squadra che insidia il primato sono i Legionari Abbiategrasso, secondi e dietro di tre punti al Rosasco che è a quota 25: «La serietà e l'impegno che mettono tutti corrisponde anche a tanta voglia di giocare da parte dei ragazzi – evidenzia Nava – in ogni caso è una squadra con qualità e in estate è stata ringiovanita con l'inserimento di alcune pedine importanti. Anche i più anziani del gruppo sono giocatori d'esperienza e di indubbia qualità tecnica. Insomma le basi per vincere il campionato ci sono: è questo il nostro obiettivo». Il Rosasco si allena agli ordini di mister Nava due volte la settimana. Il martedì e giovedì sera nel centro sportivo ribattezzato "Rosaschello". Quello del giovedì è un allenamento particolare: dopo la seduta in campo infatti tutti i giocatori e i dirigenti si fermano nella "baracca" costruita all'interno del centro sportivo per una cena collettiva. Insomma nel calcio in salsa rosaschese anche risotti e vino servono a cementare l'unione dello spogliatoio. Le prossime undici partite diranno quindi se i sogni del Rosasco potranno diventare di nuovo realtà a quattro anni di distanza. Sandro Barberis